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Oumar Solet, è tutta plusvalenza. Così l'Udinese riuscì a ingaggiarlo da svincolatoTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 08:55Serie A
di Raimondo De Magistris

Oumar Solet, è tutta plusvalenza. Così l'Udinese riuscì a ingaggiarlo da svincolato

Solo tre giorni fa il difensore sportivo dell'Inter Piero Ausilio prometteva l'acquisto di un buon difensore per l'Inter che verrà. Con Darmian e Acerbi in scadenza, con la trattativa per il rinnovo del contratto di De Vrij che ad oggi non ha ancora un esito certo, la squadra campione d'Italia ha bisogno di almeno un nuovo innesto in difesa. Probabilmente due dopo che Benjamin Pavard, francese che rientrerà dal prestito all'OM, verrà nuovamente piazzato. "Solet è tra quelli che seguiamo, ha fatto bene in Italia. Come lui, però, ce ne sono anche altri. Ci presenteremo con un bel difensore per l'inizio della stagione", le parole di Ausilio. Classe 2000, il centrale francese di 26 anni viene valutato dall'Udinese 25-30 milioni di euro. Una valutazione tutt'altro che inarrivabile per l'Inter che adesso punta solo ad abbassare un po' il prezzo prima di chiudere definitivamente l'accordo. Le due società ne hanno discusso anche ieri a Milano perché Solet - nonostante gli altri nomi - è il centrale scelto dalla società con Chivu per aggiungere in rosa un altro titolare oltre ad Akanji, Bastoni e Bisseck. Solet è reduce da un anno e mezzo di altissimo livello con la maglia dell'Udinese. E' stato tesserato dalla società della famiglia Pozzo il 2 gennaio 2025, anche se il suo sbarco in Friuli è avvenuto nel precedente ottobre. Un paio di settimane dopo la risoluzione del contratto col Red Bull Salisburgo. Una decisione etichettata all'epoca come sorprendente, un addio a un anno dalla scadenza dell'accordo e dopo che nei mesi precedenti dall'Austria erano arrivati svariati no a offerte anche molto importanti. Ma perché quella risoluzione? Poco più di un anno fa lo spiegò ai nostri microfoni il giornalista della 'Kronen Zeitung' Christoph Nister: "L’allenatore Pep Lijnders un giorno ha detto di non volere lavorare con lui. C’erano alcuni problemi disciplinari in passato - una volta non è arrivato all’allenamento, spesso era in ritardo - e i rappresentanti del club hanno deciso di non avere più problemi". Lijnders verrà poi licenziato qualche mese più tardi, mentre l'Udinese fiutato l'affare portò subito il giocatore in Friuli. L'ha fatto allenare per due mesi e mezzo senza la possibilità di schierarlo in campo e poi - con l'inizio del 2025 - ha iniziato a utilizzarlo con continuità. Un grande affare per il club della famiglia Pozzo che una ventina di mesi dopo quell'intuizione è pronto a una plusvalenza da circa 25 milioni di euro.