Così il progetto non cresce: perché è l'ultima spiaggia per Runjaic all'Udinese
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Marco Conterio
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Oggi alle 11:01Podcast TMW
autore Marco Conterio
25.10.2026 11:01Podcast TMW
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La sconfitta contro il Lecce aveva fatto pensare a tutti che l'avventura di Kosta Runjaic sulla panchina dell'Udinese fosse finita. Niente gioco, niente risultati all'altezza di una rosa costruita con ben altri presupposti, poca valorizzazione dei giovani e dei talenti messi a disposizione di Gino Pozzo e della dirigenza. Il club ha voluto però credere in lui dandogli ancora una chance. Quella col Milan sembra però un'ultima spiaggia e anche per il tecnico è una strada da dentro o fuori: se non arriveranno risposte, l'addio pare scontato. Anche perché il progetto Udinese vale tanto. E così rischia di subire una frenata non attesa...
Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio
Nell'Udinese dal 1993 al 2006, Valerio Bertotto è stato intervistato da TuttoUdinese per parlare dell'attualità del club friulano. Queste le sue parole: "L'ultima gara dell'Udinese mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca, perché ho visto una squadra in grave difficoltà e con poca attitudine nel voler cercare il risultato. Una squadra completamente in balia del Lecce, che ha meritato ampiamente la vittoria. È un peccato perché sicuramente l'Udinese, viste le capacità e le potenzialità che ha, non dovrebbe stare nella posizione che attualmente occupa. Quindi l'augurio è che si possa riprendere".
Si è rotto qualcosa tra Runjaic e la squadra?
"È chiaro che tutti quanti si aspettavano, visti i buoni risultati che ha ottenuto, di fare un ulteriore upgrade e di salire di livello. Questo assolutamente sì, mi sembra naturale e ovvio, ed è un peccato che non sia successo. Chiaramente questo poi genera malcontento".
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