Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta
tmw / udinese / A tu per tu
…con Giuseppe IachiniTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 1 novembre 2022, 00:00A tu per tu
di Alessio Alaimo

…con Giuseppe Iachini

“La Juventus dopo diversi anni è in una fase di ricostruzione. Nel calcio ci sono dei cicli. C’è stato quello della Juve, quello del Milan, dell’Inter e così via”. Così a Tuttomercatoweb Giuseppe Iachini analizza campionato e Champions.

Quest’anno la squadra più in forma sembra il Napoli.
“Si. Il Napoli, come il Milan. Ma sta facendo un ottimo lavoro, come sempre, anche Gasperini con l’Atalanta”.
Scudetto agli azzurri: è l’anno giusto?
“Sono simpatizzante di Luciano Spalletti. De Laurentiis in questi anni ha dimostrato competenza, nessuno pensava che andando via calciatori come Ruiz, Koulibaly e Insigne la squadra potesse essere in grado di ripartire da protagonista. Grazie al lavoro del tecnico e dello scouting il Presidente ha messo su una bella macchina. È passato un altro anno di guida tecnica e si vedono i frutti del lavoro. Il Napoli con entusiasmo e la spinta della città può giocarsela”.

Che effetto le fa rivedere Dybala e Belotti insieme?
“Bello, davvero. Sono due ragazzi ancora giovani che hanno grandi possibilità di crescita. Paulo prima dell’infortunio stava dimostrando di essere determinante. Tornerà. Per quanto riguarda Belotti, quando vai in una grande squadra devi ragionare in maniera diversa. Ci sono tante partite, più competizioni. Si gioca tutte le settimane. Sono tutti titolari, Mourinho li gestisce per avere sempre un reparto efficace”.

In classifica la Fiorentina arranca.
“Al Presidente Commisso posso solo augurare il meglio, così come a Vincenzo Italiano che è stato un mio giocatore. La piazza merita classifiche migliori. Però quando hai tre partite a settimana, riuscire ad avere la stessa continuità di risultati non è facile. Ma la Fiorentina è un’ottima squadra. Risalirà”.

Uno sguardo alla B: come la vede?
“La B è lunga, difficile. Tutti gli anni ci sono delle sorprese. È presto per avere un quadro definitivo: guardate il SudTirol e l’Ascoli, in poche partite si sono messi in una posizione di classifica ottimale. Ci sono squadre che magari possono avere avuto delle difficoltà. Il campionato è lungo, conteranno continuità e ciò che accadrà con Covid e infortuni”.
Sabato c’è Palermo-Parma, lei è doppio ex.
“A Palermo sono stato tre anni: una promozione, record di vittorie e punti e ho conoscenze e rapporti in più rispetto a Parma. Quando stai tanti anni in un posto dove fai bene l’affetto che ricevi è tanto. A Parma ho vissuto un periodo con tante problematiche, abbiamo provato a rimettere la situazione in sesto ma rimane comunque l’aver valorizzato alcuni calciatori. A Palermo ho avuto più tempo per programmare e fare le cose per bene. Ma sono stato bene anche a Parma”.
Che partita sarà?
“Il Palermo è una neopromossa. Bisogna dare tempo e modo a Corini. Indossare la maglia del Palermo pesa. Bisogna tutte le volte dimostrare di essere da Palermo. Eugenio ha il compito di traghettare la squadra verso una salvezza tranquilla. E poi potrà programmare una risalita. Oggi invece il Parma è più pronto e avanti con il progetto di lavoro. Ma il Barbera è insidioso per tutti e di quell’ambiente ho un grande ricordo”.

Il suo nome è stato accostato a tante panchine. Da Cremona a Venezia fino a Verona.
“Mi aggiorno, guardo le partite, seguo tutte le squadre. Ci sono stati degli interessamenti. Quando capiterà un progetto giusto per iniziare un lavoro importante lo farò. Sicuramente ho tanto entusiasmo. Vedremo quando capiterà la situazione giusta. Chi mi prospetterà il progetto migliore troverà un Beppe Iachini carico e motivato”.