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Marco Spissu: "Sta a noi dimostrare quanto valiamo sul campo"
martedì 27 settembre 2022, 15:25Primo Piano
di Alberto Bison
per Tuttoveneziasport.it

Marco Spissu: "Sta a noi dimostrare quanto valiamo sul campo"

L'umana Reyer Venezia ha presentato il suo nuovo playmaker. Marco Spissu che dopo un brillante europeo con la nazionale italiana è arrivato in laguna per affrontare la nuova stagione con la canotta orogranata numero 0.

"Il primo impatto è stato super positivo. La società, lo staff e i compagni di squadra sono di primissimo livello. E' una società che punta in alto, punta a vincere e non ci possiamo nascondere dietro ad un dito. Siamo qui per questo e ci vogliamo provare. Sono arrivato da una settimana e le prime impressioni sono veramente ottime. C'è di tutto per fare bene. Ringrazio la società per avermi dato questa possibilità. Vogliamo veramente far bene per i tanti tifosi, soprattutto quest'anno che si festeggia l'anniversario dei 150anni dalla fondazione della società. Ora abbiamo la strada aperta davanti a noi, dobbiamo lavorare tanto però ci sono i presupposti per fare bene e sono veramente contento di essere qua".

Ha giocato tante sfide contro la Reyer, finali scudetto supercoppa oltre a quelle di campionato. Nella tua scelta di venire qui a Venezia è dovuta anche al fatto di essere arrivato in un club ambizioso con un coach come De Raffaele che ha vinto tanto?

"Sicuramente nella mia scelta ha inciso la sfida ambiziosa di questa società. La mia scelta è dovuta anche per coach De Raffaele perché è un allenatore super preparato che mi ha fatto una buonissima impressione sia quando ci ho giocato contro e a maggior ragione quando l'ho conosciuto dal vivo. Sulla mia scelta di venire non ho mai avuto dubbi. L'ambizione è alta, lo sappiamo e non ci nascondiamo, non dobbiamo metterci più pressione di quella che già c'è. Dobbiamo lavorare serenamente, il roster, lo staff e la società ci sono adesso sta solo a noi dimostrare quanto valiamo sul campo".

Cosa si porta dietro dalla scorsa stagione in cui ha giocato in Eurolega con Kazan?

"Ho acquisito tantissima esperienza sia fuori che dentro al campo. E' stata un'annata tosta e allo stesso tempo entusiasmante. Vedi una cultura completamente diversa da quella italiana. E' chiaro che la pallacanestro è uguale, cambiano i metodi degli allenatori. Giocare l' Eurolega è qualcosa di veramente bello ed entusiasmante perché ogni partita è una finale e la giochi con il sangue agli occhi. Nel mio piccolo porto esperienza ed entusiasmo, veramente non vedo l'ora di dare il mio contributo alla squadra".

Viene da esperienze importanti con squadre importanti, come la Sassari di Pozzecco e Kazan con cui ha disputato l' Eurolega. Come valuta questa Reyer Venezia?

"Fare il paragone dopo una sola settimana mi sembra un po' presto. Il roster è forte i nomi sono veramente forti e lo sappiamo tutti. Credo che dobbiamo togliere qualcosa da ognuno di noi per metterlo a disposizione della squadra. Credo che questa sia la chiave per vincere. Mi sembra che tutti i compagni siano dei bravissimi ragazzi e siano disposti a farlo per raggiungere gli obiettivi che la società si è posta. Chiaro che puntiamo in alto ed ora come ho accennato prima adesso sta a noi, c'abbiamo tanto lavoro da fare, c'è il tempo per conoscersi bene. Al momento ho fatto solo 2 allenamenti però mi sembra che i presupposti ci siano tutti e sono veramente felice e non vediamo l'ora di giocare domenica".

Cosa l'è rimasto impresso della Reyer nei match in cui l'ha affrontata da avversario?

"Aver perso una finale scudetto non è stato facile. Però quello che si vede da fuori è una società super organizzata che vince, quindi allo stesso tempo quando ci giochi contro ti rode un po'. Però è chiaro che si deve guardare avanti e appena mi è stata data la possibilità di venire a giocare qui non ci ho pensato due volte. E' una società che parla da se e sono veramente contento di essere qui".

Ha giocato un Europeo da protagonista e negli ottavi di finale ha fatto una super prestazione contro la Serbia. Come ha vissuto quella partita?

"E' stata veramente una di quelle giornate che ricorderò per sempre. Questo tipo di partite mi piacciono perché mi fanno ardere il fuoco dentro, le partite da dentro o fuori, dove non c'è un domani. Quindi devi dare tutto e di più perché se perdi vai a casa. Farlo con la Nazionale contro la Serbia è stata una giornata bellissima che ricorderò per sempre, non ci credevo ed ho avuto emozioni splendide. Adesso è diventato un ricordo anche quello ed ora bisogna guardare avanti e adesso c'è la Reyer e speriamo di poter ripetere quelle prestazioni anche qua".

L'anno scorso ha giocato in Eurolega e in estate ha avuto proposte anche da squadre di Eurolega. Posso chiederle se secondo lei questa Reyer vale l'Eurolega?

"I nomi di questo roster sono ottimi, è chiaro che prima di tutto dovremmo dimostrarlo sul campo vincendo l'Eurocup. Sarebbe fantastico vincerla qua e partecipare all'Eurolega con questa maglia. L'obiettivo è quello è chiaro che non sarà facile anche perché la competizione nella fase ad eliminazione diretta è molto complessa e non ci si può permettere di sbagliare nemmeno una partita. Quindi, prima di tutti dovremmo confermarci ed essere protagonisti in Eurocup, dobbiamo pensare un passo alla volta. Adesso dobbiamo pensare e concentrarci sull'Eurocup e in futuro penseremo all'Eurolega".