Allegri sorride, Italiano no. E Nkunku si prende una rivincita su chi lo voleva fuori dal Milan
Il Milan passa con autorità al Dall’Ara e travolge 3-0 il Bologna, dando continuità a un momento positivo che tiene vivi sia l’obiettivo quarto posto sia la rincorsa alla vetta. I rossoneri nel 23° turno di Serie A mettono subito le cose in chiaro, dominando il primo tempo e chiudendolo sul doppio vantaggio grazie alle reti di Loftus-Cheek e Nkunku (rigore), freddi e concreti nel capitalizzare le disattenzioni rossoblù. Una gara mai davvero in discussione, gestita con maturità e chiusa definitivamente nella ripresa dal gol di Rabiot, arrivato su una grave ingenuità difensiva del Bologna.
Nel post partita, Massimiliano Allegri ha elogiato l’atteggiamento della sua squadra: "Il campionato è ancora lungo, perché in una settimana può cambiare la classifica. I ragazzi stasera hanno fatto una partita molto seria, sia chi è partito dal 1' sia chi è subentrato. Ora dobbiamo recuperare Leao e Pulisic". Spazio anche ai singoli, in particolare l'ex uomo mercato Nkunku: "Nel calcio ci vogliono calma e pazienza, non frenesia. Ai giocatori va lasciato il tempo di inserirsi. Oggi sono contento per i gol di Nkunku e Loftus-Cheek".
Di segno opposto l’analisi di Vincenzo Italiano, che ha fotografato senza filtri il momento dei suoi: "La mia analisi è che eravamo molto fiduciosi, l'avevamo approcciata bene ma non stiamo riuscendo a fare due prestazioni consecutive di alto livello. Purtroppo prendiamo gol a ogni minimo errore, paghiamo ogni svarione: siamo leggerini dietro e ci fanno male. Siamo rimasti in partita provando a metterli in difficoltà ma non riusciamo a farne bene una dopo l'altra e su questo dobbiamo lavorare".











