Bari-Venezia 0-3, UP&DOWN degli arancioneroverdi
Nella trentacinquesima giornata di Serie B, il Venezia schianta al San Nicola i padroni di casa del Bari, tenendo il passo sulle inseguitrici in classifica e invariate le distanze. La prima occasione vera e propria vede Haps calciare alto un rimpallo da distanza ravvicinata ed è lo stesso esterno sinistro a insaccare un minuto dopo su tap-in dopo una parata difettosa di Cerofolini su una conclusione di Yeboah. Al 32’ minuto, il Venezia ha la possibilità di raddoppiare, ma Adorante divora un calcio di rigore in movimento su cross rasoterra di Hainaut. Poi, cinque minuti dopo Braunoder spaventa gli arancioneroverdi con una conclusione da fuori, con Stankovic che vola, evitando il pari. Allora, a togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora Haps, bravo a sfruttare il lancio di Sverko e l’errore di Cistana, colpendo a rete con un po’ di fortuna dopo un tocco di Odenthal che fa sbattere il pallone sulla gamba dell’ex Feyenoord e che inganna il suo portiere. A chiudere la partita al 51’ minuto e’ poi Adorante che, ancora su assist di Hainaut, questa volta è freddo e spietato, mettendo in ghiaccio il risultato per gli arancioneroverdi molto prima della fine della partita.
UP
3) HAINAUT
Servizi a profusioni e in ogni modo. Con Haps in versione attaccante aggiunto, pronto a inserirsi pericolosamente a ogni occasione, è compito di Hainaut rifornire l'area di rigore avversaria di palloni la stessa. Lo fa appunto, spesso e con qualità, in particolare per la corrente Adorante. Al 32' minuto il suo cross è perfetto, ma Adorante sbaglia tutto, sia stop che conclusione. Nella ripresa, al 51' minuto, dimostra tutta la sua esperienza "scippando" il pallone a Piscopo, e servendo nuovamente in area per la punta degli arancioneroverdi che, nonostante la leggera deviazione di un difensore, questa volta non può sbagliare, permettendo anche al generoso esterno francese di incrementare il proprio score personale di assist forniti, ora a quota sei.
2) SVERKO
Prestazione che rasenta la prestazione contro un avversario parso, anche per suoi meriti, meno graffiante di quanto non fosse. In particolare, un paio di chiusure, una sul cross rasoterra di Rao nel finale del primo tempo e una a inizio secondo tempo dopo una palla persa al limite dell'area di Kike Perez, valgono moltissimo, ma altrettanto bene ha fatto quando chiamato a correre verso l'indietro, intercettando e chiudendo ogni varco sulle iniziative avversarie. Se gli esterni del Venezia si prendono la luce dei riflettori per il tasso di rendimento, il difensore croato è un leader silenzioso la cui prestazione valgono altrettanto e non è la prima volta in questa stagione.
1) HAPS
Continua il suo momento d'oro, il migliore della sua storia in arancioneroverde. I suoi numeri parlano da soli e fa impressione la doppietta realizzata contro il Bari anche alla luce delle parole del mister alla vigilia del match, il quale aveva spiegato come il giocatore potesse persino fare ancora meglio rispetto al suo recentissimo rendimento. Detto fatto per l'esterno sinistro del Venezia, autore di una prova incredibile sul piano realizzativo. Con i piedi il giocatore sembra spiegare il perché il club dovrebbe valutare con grande attenzione la proposta di rinnovo di un contratto che scadrà fra due mesi e mezzo.
DOWN
NESSUNO
Non è perfetta la prestazione di Korac e Svoboda contro il Bari, i quali alternano qualche sbavatura a interventi che bilanciano la prova complessiva. A centrocampo, cresce nel corso dei minuti la performance di Kike Perez, più certamente di Doumbia, il quale da qualche partita appare forse un poco in riserva ma che, per le caratteristiche e qualità specifiche mostrate anche oggi, mister Stroppa non vuole rinunciare. Infine, in attacco è volitivo Yeboah, miccia sempre pronta ad accendersi e importante per scompigliare le carte a partita bloccata, mentre Adorante fa mangiare le mani per un errore clamoroso nel primo tempo, facendosi perdonare con il gol del 3-0 che chiude la partita.






