Como-Venezia, Orsato contrariato dall'uso del VAR: non c'erano gli estremi per l'OFR sul rigore per i leoni
Davide Marchiol
Trapela in soddisfazione dai vertici AIA dopo la decima giornata di Serie A. Il designatore infatti è rimasto contrariato da quanto visto in Como-Venezia, gara a cui ha assistito dal vivo, e in Bologna-Monza. Al Sinigaglia, Maria Sole Ferrieri Caputi aveva giudicato punibile il tocco di braccio di Milla e indicato il dischetto. Da Lissone, però, Cosso e Giua l’hanno richiamata all’onfieldreview, portandola alla revoca.
Una scelta che non è piaciuta a Orsato, presente allo stadio e apparso molto contrariato al termine della partita. Al di là della valutazione tecnica sul fallo di mano - il pallone arrivava da un compagno, ma il movimento aggiuntivo del braccio era stato percepito correttamente dall’arbitra - il punto riguarda soprattutto la soglia di intervento: per il designatore non c’erano gli estremi per correggere la decisione presa sul campo.


