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Venezia, Vanoli: "Volevamo vincere a tutti i costi. La B è un campionato tosto"TUTTO mercato WEB
© foto di Venezia
mercoledì 28 febbraio 2024, 23:36Serie B
di Lorenzo Carini

Venezia, Vanoli: "Volevamo vincere a tutti i costi. La B è un campionato tosto"

Paolo Vanoli, tecnico del Venezia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del derby vinto per 2-0 contro il Cittadella: "Abbiamo dimostrato che volevamo vincere a tutti i costi, era un derby e i tifosi sono sempre stati accanto a noi. In Serie B bisogna vincere anche così, non bisogna essere per forza belli: quando saremo sempre belli, vuol dire che saremo ancora più in alto. Il Cittadella è una squadra che ti fa soffrire, quando vieni da sei sconfitte di fila ci metti energia: noi abbiamo dimostrato di essere umili, ottenendo un risultato importante. Bisogna saper soffrire e si deve riuscire a restare sul pezzo: non siamo il Real Madrid per fare sempre grandi prestazioni, a Pisa l'abbiamo fatta in una gara diversa. Penso che lo spirito mostrato stasera sia quello che vogliono i tifosi: ho detto ai miei giocatori che stasera dovevamo fare una grande partita anche per loro. Guadagniamo punti sul Palermo e sul Parma, questo è un campionato tosto e domenica avremo un altro scontro diretto da preparare con l'obiettivo di fare una grande partita".

Un commento su Ellertsson da quinto?
"Anche a Reggio ha fatto più di una volta il quinto. Per me è universale, può fare tanti ruoli a centrocampo: deve solo convincersi di avere potenziale, poi sta a me migliorarlo. In generale è stata una gara di sofferenza, il Cittadella ha fatto una prestazione importante ed ero preoccupato perché quando perdi sei partite di fila vuoi dare qualcosa in più. Devo fare i complimenti ai ragazzi".

Il cambio di Andersen all'intervallo?
"Mi serviva più profondità, con due punte forti fisicamente ne avevo meno e serviva che le mezzali attaccassero gli spazi. Nel girare il gioco siamo stati un po' meno bravi, quando ci siamo riusciti abbiamo messo Ellertsson in porta ma siamo stati lenti. Manca poco, ora abbiamo bisogno di tutti perché domenica ci sarà un'altra gara: servono tutti i calciatori della rosa, è un sogno per tutti".


Cos'è successo con un tifoso in tribuna?
"Chiedo scusa, ma sono emotivo e quando sento qualcuno dire "svegliatevi" vado fuori di testa. Sono il primo ad intervenire quando vedo che un giocatore non va, quelli che urlano di svegliarsi non sono tifosi. Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, questo signore qui a Pisa si sarebbe divertito. Nei momenti di difficoltà, la squadra va aiutata: mi sembra, invece, che a volte ci si dimentichi da dove veniamo e quello che stiamo facendo".

Gytkjaer era un po' zoppicante?
"Ha preso una semplice botta".

I cambi sono stati fatti anche in previsione della gara col Como?
"Il risultato andava in una direzione e quindi ho fatto qualche scelta, ho un parco di attaccanti bravi quindi perché non sfruttarlo? Domenica avremo una gara importante, per cui recupereremo due ragazzi squalificati, e sono riuscito a far fare qualche minuto in meno a Pohjanpalo, mentre Pierini sarà abbastanza fresco".