Nicola ricorda la sua stagione al Genoa: "Penso e spero che i tifosi mi abbiano rispettato"
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Giacomo Iacobellis
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Oggi alle 15:23Serie A
autore Giacomo Iacobellis
24.10.2026 15:23Serie A
L'ex calciatore e allenatore del Genoa, oggi al Venezia, domani affronterà il suo passato: questo il suo speciale ricordo.
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Mister Davide Nicola, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara col Genoa, è tornato anche sulla sua avventura alla guida dei rossoblù nella stagione 2019-2020, dopo aver vestito a lungo la medesima maglia da calciatore. Di seguito le parole del tecnico attualmente al Venezia.
Nicola ripercorre la sua esperienza al Grifone
Cosa ha significato per lei allenare il Genoa? "Non faccio mai giri di parole, dico sempre quello che penso e perché ci credo: chi fa l'allenatore impara ad amare i colori che rappresenta. Non solo imparare velocemente le caratteristiche e la storia del luogo che rappresenti, che intanto è una grande responsabilità. Questo ti porta ad affezionarti ed a valutare tutto ciò che da fuori non conoscevi, ad averne rispetto e cura. Questo vale per il passato, anche: il Genoa, come il Torino visto che sono di lì, hanno rappresentato una parte del mio passato, ma tutte le mie tifoserie credo e spero mi abbiamo rispettato, perché sanno che nel momento in cui rappresento altri club faccio di tutto per queste cause. Il rispetto si guadagna su questo". Genoa che squadra è? "Una squadra di livello, che è già abituata a questo campionato, con un allenatore molto competente e bravo, con discreta esperienza nonostante sia giovane. La squadra ha giocatori di qualità, soprattutto sulla trequarti e per gli attaccanti. Sarà poi un ambiente molto impegnativo, che ci dà però l'opportunità di progredire sotto un altro punto di vista, lo step di crescita nell'interpretare bene le due fasi nel minor tempo possibile. Attaccare e difendere non deve accadere per stazionare in una particolare zona di campo, ma dovremo essere bravi a spostarci velocemente. Questo permette una fase di non possesso che duri meno e una fase di possesso efficace. Crediamo che la nostra squadra abbia dei mezzi e la possibilità di competere: vogliamo vedere come reagiamo in diversi ambienti dove la pressione ha il suo peso. Solo giocando queste partite lo capiamo, lo vogliamo fare con il giusto grado di tensione, alzando il livello di attenzione e con la motivazione di capire dove puoi arrivare".Altre notizie
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