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Venezia, Nicola: "Troppo facile vivere di picchi d'umore. Non ho il tempo per deprimermi"

autore
Yvonne Alessandro
Oggi alle 15:35Serie A
autore Yvonne Alessandro
01.11.2026 15:35Serie A
14.48 - Il Venezia incassa la terza sconfitta di fila in campionato, cadendo 1-0 al Sinigaglia per mano del Como. Tante polemiche e dubbi per l'episodio di Luis Milla al 28'. A breve Davide Nicola, allenatore dei lagunari, in conferenza stampa. Diretta testuale a cura di TMW. 15.26 - Inizia la conferenza stampa. Un momento sulla gara? "Io non mi sono messo a litigare con Fabregas. Era per un fallo che non era stato fischiato: una protesta di campo, rimane lì e lascia il tempo che trova. Posso parlare dei 16-18 giorni dove abbiamo incontrato Inter, Como e Genoa, lì abbiamo fatto molto bene nel primo tempo e con l'Inter abbiamo fatto una grande gara. Oggi c'era una differenza: se non accetti i rischi non hai ancora maturato il tuo percorso. Noi vogliamo cercare di fare due cose: essere efficaci in fase difensiva e non rinunciare a proporci. Con l'Inter la partita è stata più dinamica ed energica. Il Como però non ci ha asfaltato nella sua proposta, che è notevole. Ma nelle ultime due partite ci sono state due situazioni che ci hanno tolto un po' di energia. L'arbitro ha fatto bene, ma per me era calcio di rigore tutta la vita. Magari poi vinci o la perdi, magari il gioco sarebbe stato più fluido. Dispiace perché bisogna tenere calmi i giocatori, pensano magari che non li tuteli. Non bisogna mai perdere di vista il nostro percorso". Come si riparte da questa sconfitta? "Utilizzando il campo, soprattutto. Facendo vedere molte situazioni di gioco. L'importante è non far scivolare via il risultato. Vincere è tremendamente difficile. In ogni partita devi prendere sempre quel che ti fa crescere e ottenere il risultato poi. Noi siamo venuti qui per trarre il massimo e cercando di fare quel che serviva, per essere efficaci. Si allena con tantissima dedizione, facendo vedere situazioni di gioco. Accadrà anche domani: ci metteremo lì per capire cosa avremmo potuto fare meglio. Io sono qui da poco tempo ma sono convinto che la squadra abbia i mezzi per arrivare al suo obiettivo, sapendo che non bisogna mai perdere di vista che ognuno ha la sua squadra, il suo progetto e la sua tifoseria. Se riusciamo ad avere la possibilità di non commentare episodi, che in certi momenti sono anche eclatanti, ci guadagnano tutti". Fabregas ha detto che avete meno punti di quanti ne dovreste avere... "Io ci credo ciecamente quando accetto un incarico. C'è sempre molto da imparare, ti dà un'emozione particolare e vedi le differenze che ci sono. Noi abbiamo una società molto organizzata e competente. Abbiamo progetti futuri importanti, ma per poter riuscire a organizzarsi meglio devi cercare di raggiungere la salvezza. Come si raggiunge? Tenendo conto delle caratteristiche che hai. Accettando che ci siano delle differenze con gli altri. Devi arrivarci con le tue armi, di partita in partita. Quando sai come funziona la Serie A, quando sai l'impegno emotivo e cognitivo della Serie A, riesci a fare il passo importante. Noi stiamo cercando l'identità e di fare sempre meglio, ma senza perdersi d'animo. Troppo facile vivere di picchi d'umore. Se incontro dopo il Como e l'Inter non posso. Non ho il tempo per deprimermi, ci sono altre gare per fare punti. Chi lavora per un obiettivo del genere non gode mai: spera di farlo alla fine con grandi sacrifici". 15.35 - Finisce la conferenza stampa.

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