Rabbia Venezia per gli arbitraggi con Inter e Como: il club chiede spiegazioni all'AIA
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Daniele Najjar
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Oggi alle 10:24Serie A
autore Daniele Najjar
02.11.2026 10:24Serie A
Paolo Baratto/Grigionline.com
Fra il Venezia e l'ardua salvezza ci si mettono anche gli arbitraggi. Nella trasferta di Como ha fatto discutere non poco il rigore prima dato e poi tolto per un tocco evidente con il braccio da parte di Milla, sul punteggio di 0-0. Il Venezia ha scelto di mantenere la linea già avuta in settimana, dopo aver subito un altro torto che ha pesato molto sul risultato, nella sconfitta per 0-2 contro l'Inter al Penzo.
La linea del Venezia
Quale? Quella di non protestare a parole e nelle conferenze stampa, ma di muoversi al contempo per i canali ufficiali. Già dopo la sfida all'Inter il Venezia si è fatto sentire direttamente con l'AIA. E nella sfida successiva, ieri al Sinigaglia, in tribuna era infatti presente il designatore Daniele Orsato a monitorare l'operato di Ferrieri Caputi e del resto della squadra arbitrale. Probabile che, vista la presenza di Orsato, anche dopo la sfida con il Como ci sia stato un confronto per capire cosa non sia andato.L'errore di Como
Al di là dell'errore in sé, a non convincere è il fatto che fino a qui in Serie A è stata mantenuta una linea chiara, sconfessata ieri. Quella di far decidere all'arbitro in campo, che ieri aveva deciso di dare un rigore al Venezia, salvo poi tornare sui suoi passi una volta richiamata al VAR. Proprio l'intervento del VAR - c'erano Cosso e Giua come VAR e AVAR - sembra che sia stato il principale motivo che ha fatto arrabbiare lo stesso Orsato, oltre al fatto che la stessa Ferrieri Caputi sia poi tornata sui suoi passi per la decisione finale. Al massimo la tecnologia sarebbe dovuta intervenire per controllare che il tocco fosse effettivamente dentro all'area di rigore.Le parole di Nicola a fine gara
A fine gara Davide Nicola ha espresso un pensiero chiaro sull'argomento: "Nelle ultime due partite con Inter e Como, due grandi squadre, non ho visto che ci abbiano asfaltato. Abbiamo cercato di non perdere le distanze e possiamo sempre lavorare per fare meglio. Ma è altrettanto vero che poi diventa difficile mantenere tutti calmi se si creano i presupposti per cambiare l'equilibrio di una partita come è successo. Per me oggi l'arbitro ha fatto benissimo, non ho capito poi cosa sia successo dopo. Di quello non devo rispondere io, ne deve rispondere l'AIA".Altre notizie
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