CONI, conflitto d'interessi per Buonfiglio? Il figlio lavora per un'azienda legata al Venezia
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Andrea Piras
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autore Andrea Piras
05.10.2026 07:25Serie A
Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Si avvicina il giorno del verdetto. Domani alle ore 13, prima la Giunta e poi eventualmente il Consiglio Nazionale si esprimeranno sulla posizione di Giovanni Malagò. Commissariare o non commissariare la FIGC, questo è il dilemma che verrà definitivamente svelato martedì 6 ottobre al CONI. Prima però naturalmente ci saranno le votazioni e la sensazione è che saranno dibattiti molto accesi vista la situazione molto delicata. La motivazione, come nota, è sul mancato tesseramento dell’ex numero dello sport italiano al momento dell’elezione in Federazione come successore di Gravina, carica che ha ricoperto grazie al 68,58% dei voti dallo scorso 22 giugno.
La posizione del figlio di Buonfiglio
Resistono però diversi dubbi legati a numero uno del CONI Buonfiglio circa un conflitto di interessi. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport in edicola stamani aggiunge un importante nuovo elemento riguardante il figlio del presidente, Marco. Dall’inizio del campionato, si legge, ha iniziato a lavorare per l’agenzia di sport e intrattenimento “Elevate” per cui segue per il club veneto òa parte corporate del nuovo stadio che sarà pronto in autunno.La Kings League
Una situazione che va ad appesantire ulteriormente la posizione di Luciano Buonfiglio dopo quanto era emerso nei giorni scorsi circa un coinvolgimento sempre del figlio Marco nell’organizzazione della Kings League, incarico che, riporta sempre il quotidiano, potrebbe aver lasciato di recente proprio in virtù del nuovo impiegato in “Elevate”.Altre notizie
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