13 ottobre 1974, l'Ascoli di Costantino Rozzi "perde" il primo punto in Serie A
Il 13 ottobre del 1974, allo stadio Cino e Lillo del Duca l'Ascoli bagna il proprio esordio in Serie A. Lo fa contro il Torino di Pulici e Graziani, in un impianto costruito nel giro di 100 giorni. È la seconda giornata del campionato, i bianconeri hanno perso all'esordio per tre a uno contro il Napoli.
I bianconeri di Mazzone
In panchina c'è chi è romano doc ma che diventerà ascolano di adozione, prima in campo con dieci stagioni e poi in panchina per altre dieci, prima di spiccare il volo verso il calcio dei grandissimi. L'Ascoli così esordisce davanti al proprio pubblico con la prima rete di Renato Campanini, salvo poi venire riacciuffati proprio da Ciccio Graziani nella ripresa. Ovviamente il presidente marchigiano è quel Costantino Rozzi che a fine partita dichiarerà: "Abbiamo perso il primo punto nella massima serie" per via di due rigori non assegnati. A fine anno l'Ascoli si salverà con ventiquattro punti, ottenendo sei vittorie - una a San Siro contro l'Inter - e dodici pareggi.
ASCOLI-TORINO 1-1
Marcatori: 23' Campanini, 75' Graziani
ASCOLI
Grassi, Perico, Legnaro, Colautti, Castoldi, Minigutti, Morello, Vivani, Zandoli, Salvori (73' Scorsa), Campanini.
Allenatore: Mazzone
TORINO
Castellini, Lombardo, Santin, Salvadori, Cereser, Agroppi (69' Callioni), Graziani, Ferrini, Sala, Mascetti, Pulici.
Allenatore: Fabbri
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