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28 agosto 2010, Ibrahimovic torna in Italia. È il colpo del Condor Galliani

28 agosto 2010, Ibrahimovic torna in Italia. È il colpo del Condor Galliani TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Andrea Losapio
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Andrea Losapio
mercoledì 28 agosto 2024, 00:00Accadde Oggi...

Il 28 agosto del 2010 Zlatan Ibrahimovic firmava per la prima volta con il Milan. Una situazione paradossale perché tornava in Italia dopo un anno dalla sua partenza, quando l'Inter lo aveva venduto a Barcellona per 48 milioni più Eto'o. Totale dell'operazione, 68 milioni. Forse la più importante dell'era Massimo Moratti perché proprio grazie al camerunense vincerà la sua sospirata Champions League, ma questa è un'altra storia.

Adriano Galliani, nei suoi giorni del Condor, riesce a strappare la firma dell'attaccante svedese, con un accordo da 24 milioni di euro da pagare in tre anni. Formalmente è un prestito con obbligo di riscatto, ora sarebbe impossibile, perché non è un'epoca di minusvalenze. L'altro grande regista dell'operazione è Mino Raiola, che smuove il Barcellona a suon di "mal di pancia" da parte del suo assistito. Anche le sue parole nel giorno del trasferimento davano la dimensione di quella che era la situazione in blaugrana. "Sono venuto a firmare il prolungamento, me lo ha chiesto Guardiola...".

Ibra invece dirà. "Voglio vincere tutto. I tifosi dell'Inter? Non credo pensino a me, visto che hanno vinto tutto. Con Pato e Ronaldinho abbiamo un attacco fantastico". Per Galliani il Milan "non è più inferiore a nessuno, nè in Italia nè in Europa", mentre i tifosi - al 20 di luglio - urlavano "presidente assente" a Silvio Berlusconi.

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