5 febbraio 1950, il Milan con il Gre-No-Li demolisce la Juve: a Torino finisce 1-7
Settantaquattro anni fa la Juventus perse clamorosamente 7-1 in casa contro il Milan, ciononostante riuscì poi a vincere ugualmente lo Scudetto. I bianconeri si presentarono alla 23^ giornata di Serie A con un vantaggio di 3 punti sui rossoneri allo scontro diretto e con una formazione nella quale erano presenti Muccinelli, Martino, Boniperti, John Hansen e Praest, campioni che militano o militeranno presto in nazionale. La Vecchia Signora opta per un ritiro a Rapallo per preparare il match, il Diavolo invece punta tutto sul trio formato da Gren, Nordahl e Liedholm, il famoso Gre-No-Li.
Al 13' è clamorosamente la Juventus ad andare in vantaggio con Hansen dopo un passaggio di Praest, ma dodici minuti più tardi il punteggio è clamorosamente ribaltato, con il Milan addirittura sull'1-4: al 15' è Nordahl a segnare l'1-1 su corner, poi al 23' tocca a Gren, al 24' a Liedholm e al 25' ancora al "pompiere" Nordahl, soprannominato così per la professione che avrebbe dovuto ricoprire. Superfluo dire come lo stadio si ammutolì ben presto e alla Juventus saltarono anche i nervi: il calcione di Parola a Nordahl lascia in 10 i bianconeri al 41'. Successivamente il Milan straripa e nel secondo tempo Nordahl al 49', Burini al 70' e Candiani all'84'chiudono i conti. Per la Juventus è una sconfitta che rimarrà nella storia. Di seguito le formazioni del match:
Juventus: Viola; Bertuccelli, Manente; Mari, Piccinini, Parola; Muccinelli, Martino, Boniperti, John Hansen, Praest. Allenatore: Carver.
Milan: Buffon; Belloni, Foglia; Annovazzi, Tognon, Bonomi; Burini, Gren, Nordahl, Liedholm, Candiani. Allenatore: Czeizler.






