Addio al Netzer di Seregno, Paolo Viganò
Era soprannominato il Netzer di Seregno per la somiglianza fisica col centrocampista Günter Netzer, campione d'Europa nel 1972 e del mondo nel 1974 con la Germania Ovest. Ha sposato la figlia del presidente del Monza, Giovanni Cappelletti.
Paolo Viganò giocava come terzino sinistro, noto per le sue doti acrobatiche.
Ha giocato in Serie A con le maglie di Juventus, Roma e Palermo, collezionando complessivamente 28 presenze in massima categoria.
Con la Juventus esordì il 12 novembre 1969 nella partita Hertha Berlino-Juventus (3-1) valida per la Coppa delle Fiere 1969-1970; disputò anche la trasferta di Coppa Italia 1969-1970 contro il Bologna (0-0) e quindi due partite di campionato contro Roma (1-1) e Bari (sconfitta per 2-1).
Passa quindi alla Roma insieme a Luis Del Sol, Roberto Vieri e Gianfranco Zigoni nel maxi-scambio che porta a Torino Fausto Landini, Luciano Spinosi e Fabio Capello. Con i giallorossi disputa una sola partita, in campionato, contro il Torino.
Ha inoltre disputato sei campionati di Serie B con Monza, Palermo e Brescia, totalizzando 155 presenze e 3 reti in cadetteria, tutte con la maglia bresciana: realizzò la prima rete il 24 ottobre 1976 nel derby lombardo Brescia-Atalanta (1-2).
Con il Palermo raggiunse la finale della Coppa Italia 1973-1974, poi vinta dal Bologna 5-4 ai tiri di rigore; non poté comunque giocare la gara decisiva a causa di una squalifica.






