Ciao Luca
Ciao Luca, trovare le parole è dannatamente complicato. Quella di oggi, per noi che lavoriamo nel mondo del calcio, sarebbe dovuta essere una giornata di festa: il giorno della finale del Mondiale fra Spagna e Argentina. Mai avrei pensato che questa giornata si sarebbe aperta con la sconvolgente notizia della tua scomparsa.
L'ultima volta ci siamo sentiti venerdì sera, con uno dei tuoi tanti vocali su WhatsApp per darci aggiornamenti di mercato. E come sempre non capivo mai il soggetto perché iniziavi a parlare prima di premere il tasto per registrare. "Non ho capito di chi stai parlando, Luca", era ormai diventato un classico nelle nostre chat e tu rispondevi sempre sorridendo, con un secondo audio in cui scandivi tutte le parole dalla prima all'ultima.
Sei sempre stato un punto di riferimento per noi che seguiamo il mercato, in particolar modo quello della Serie B e della Serie C. È proprio vero: non ti accorgi di quanto ti mancano le cose fin quando non te le portano via. Ci mancheranno i tuoi audio, ci mancheranno i tuoi interventi in trasmissione, ci mancherà confrontarci con te ogni giorno. Non abbiamo perso solo un collega, abbiamo perso un amico e una persona speciale.
Sarai sempre parte della nostra famiglia e ora, in questo momento difficilissimo, ci stringiamo attorno alla tua.
Ciao Luca. Anzi, come dicevi sempre tu, ciao caro.






