Libero: "Il culatello di Ancelotti. È questo il segreto del successo. Evviva Carlo, Magno"
"Il culatello di Ancelotti". Sulle pagine di Libero, Fabrizio Biasin commenta così il momento felice di Carlo Ancelotti alla guida del Real Madrid: "Carletto da Reggiolo - che poi è Ancelotti - per qualcuno ha solo culo, per altri la capacità di portarlo dalla sua parte, il culo. Noi stiamo con i secondi e per questioni enogastronomiche lo chiameremo il culatello di Ancelotti. L’altra sera il suo Real (ricordiamolo, primissimo nella Liga e già vincitore quest’anno della Supercoppa di Spagna) se l’è vista brutta ma brutta: stava sotto 3 pere a 0 contro il Chelsea a 10’ dalla fine, l’incubo della clamorosa eliminazione era dietro l’angolo ed è a quel punto che è venuto fuori il culatello.
Non si è mai fatto prendere dall’agitazione, Carlo, ha fatto i cambi giusti, Carlo, si è fidato dei suoi campioni, Carlo, e quelli non l’hanno tradito (leggi meraviglia di Modric per il 3-1 che è valso i supplementari). [...] Difficile dire quanto durerà l’idillio tra Ancelotti e il pallone, ma la cosa conta niente di fronte alla pacatezza dell’uomo, uno che mai ha alzato la voce e al massimo il sopracciglio; uno che pare un orsacchiotto ma se deve tirare una mazzata lo fa senza che tu te ne accorga; uno che ti dice «io ct? Non mi va di allenare tre giorni a settimana»; uno che se gli gira si mette a cantare in pubblico; uno che si è fatto amare da quasi tutti, anche dalla Dea Bendata. Del resto è proprio questo il segreto del successo: portare la buona sorte dalla propria parte e saperla gestire. Evviva Carlo, Magno ovviamente".






