"Progresso anziché perfezione": Sterling dopo l'incidente in Lamborghini e il gas esilarante
Raheem Sterling ha dichiarato sul proprio profilo Instagram di cercare "il progresso anziché la perfezione", rompendo il silenzio dopo la diffusione del video delle bodycam della polizia che documenta il suo arresto avvenuto a maggio. Il 31enne, ex internazionale inglese e di passaggio tra Manchester City e Arsenal tra le altre, ha ammesso di voler "essere migliore di ieri". Negli ultimi giorni si è dichiarato colpevole per i reati di guida pericolosa, possesso di protossido d'azoto (gas esilarante) per inalazione impropria e rifiuto di fornire un campione ematico, a seguito di un incidente avvenuto alla guida della sua Lamborghini Urus da 270mila sterline.
I dettagli emersi in aula
Diversi automobilisti hanno allertato la polizia dopo aver visto la vettura sbandare vistosamente tra le autostrade M25 e M3 per oltre 90 minuti, con Sterling intento a inalare il gas da un palloncino rosa di grandi dimensioni mentre si trovava al volante della sua supercar, secondo quanto riferito dal Daily Mail. Una guida pericolosa, poi l'incidente e l'arresto: la corsa è terminata contro un cancello sulla M3 in Hampshire. La polizia ha sorpreso Sterling sul sedile passeggero con bombolette di protossido d'azoto e un palloncino sgonfio sulle gambe, mentre l'atleta ha tentato invano di nascondere tutto dietro il sedile. Portato in centrale, l'ex Chelsea è stato colto da una condizione di alterazione e incapace persino di completare i test di coordinazione motoria di base
La situazione
L'avvocato difensore Jason Bartfeld ha sottolineato che il giocatore ha intrapreso un percorso volontario per affrontare i propri problemi e che il protossido d'azoto causa alterazioni temporanee. Attualmente senza squadra dopo una parentesi negativa al Feyenoord, Sterling rischia fino a due anni di reclusione. La sentenza finale è stata aggiornata al mese di novembre.






