Lutto nel Giornalismo, morto improvvisamente Daniele Compatangelo
Il giornalista di La7 Daniele Compatangelo è morto improvvisamente a New York all'età di 50 anni, stroncato da un infarto.
Il noto cronista, storico collaboratore e corrispondente dagli Stati Uniti per l'emittente italiana, è scomparso lasciando un grande vuoto nel mondo del giornalismo d'inchiesta e della politica internazionale.
Compatangelo era salito di recente alla ribalta delle cronache globali per aver firmato clamorosi scoop legati alla presidenza di Donald Trump.
Lo scoop che ha scosso la politica internazionale
Il nome di Daniele Compatangelo rimarrà legato a una storica e recente intervista telefonica esclusiva con il Presidente statunitense Donald Trump, trasmessa durante il programma Omnibus su La7.
In quel colloquio, Trump aveva rilasciato dichiarazioni al vetriolo sui rapporti con i leader europei all'indomani del G7, scatenando un vero e proprio caso diplomatico tra la Casa Bianca e Palazzo Chigi per alcune frasi rivolte alla premier Giorgia Meloni.
Poco prima, il giornalista aveva firmato un altro scoop mondiale rivelando in esclusiva le posizioni del tycoon sul coinvolgimento degli alleati nella crisi geopolitica con l'Iran.
Venticinque anni di carriera tra Roma e gli USA
Compatangelo vantava una solida carriera lunga 25 anni. Dopo aver vissuto e lavorato a Roma collaborando con importanti uffici stampa e testate nazionali, si era stabilito stabilmente negli Stati Uniti. Lì era diventato uno dei punti di riferimento per la narrazione della complessa macchina politica americana.
I colleghi della redazione e figure del giornalismo italiano, come Gerardo Greco, lo hanno ricordato pubblicamente lodando la sua straordinaria professionalità e la sua innata capacità di raccontare i grandi eventi internazionali con acume e allegria.
La notizia della scomparsa è stata confermata dalla madre all'Ansa e la redazione del TgLa7 ha espresso profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e agli amici del reporter






