Dai miracoli in Serie D ai giovani del Mestrino: il calcio veneto piange Simone Rizzato
Il calcio dilettantistico si ferma, ammutolito, davanti a un destino tanto tragico quanto inspiegabile.
Simone Rizzato, ex portiere simbolo di mille battaglie sui campi della provincia e stimatissimo preparatore dei numeri uno, si è spento all'età di 47 anni, stroncato da un malore fatale nella notte tra il 13 e il 14 agosto 2026.
Una notizia drammatica che ha squarciato il silenzio del Ferragosto padovano, lasciando nel dolore la famiglia, gli amici e le tantissime società che avevano avuto il privilegio di incrociare il suo cammino.Il dramma nella notte
La tragedia si è consumata nell'abitazione di famiglia nel quartiere Forcellini.
Rizzato era rientrato a casa accusando uno stato febbricitante e una forte agitazione, sintomi che avevano spinto il padre a rimanere al suo fianco, vegliandolo preoccupato per gran parte della notte.
Poi, il sonno. All'alba, la drammatica scoperta: il quarantasettenne non respirava più.
Immediata la chiamata al SUEM 118, ma i sanitari, giunti d'urgenza sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, per fare piena luce sulle cause dell'improvviso arresto cardiaco, le autorità sanitarie hanno già disposto l'esame autoptico.
Una vita tra i pali: il cuore oltre l'ostacolo
La storia di Simone Rizzato è la storia di chi ha amato il pallone oltre ogni limite.
Portiere carismatico, leader silenzioso dello spogliatoio, aveva difeso le porte di numerose compagini venete fino a raggiungere la Serie D.
Nel 2018, all'età di 39 anni, il primo duro verdetto: un problema cardiaco rilevato durante le visite di idoneità lo aveva costretto ad appendere i guanti al chiodo, un colpo durissimo per chiunque, ma non per lui.
Rizzato non aveva voluto abbandonare il rettangolo verde, reinventandosi subito come preparatore dei portieri, con la sua esperienza e la sua straordinaria umanità, era diventato un punto di riferimento assoluto per i giovani del territorio.
Attualmente metteva la sua firma e la sua passione al servizio del Mestrino United e del Women Calcio Padova, che lo hanno ricordato con messaggi di profondo cordoglio sui social.






