TMW RADIO - Ponciroli: “Toro avversario peggiore per il Milan. Ibra? Come LeBron James”
Durante l’appuntamento odierno con L’Editoriale è intervenuto sulle frequenze di TMW Radio Fabrizio Ponciroli. Queste le sue parole:
Cosa ti aspetti da Milan-Torino?
“Il Milan trova una delle squadre peggiori da affrontare in un momento di difficoltà. Il Toro è sempre più a immagine e somiglianza di Juric, crede nell’ingresso in Europa e sarà un avversario molto ostico per il Milan. La squadra di Pioli ha pagato tantissimo dal punto di vista fisico questa pausa, la condizione è fondamentale per una squadra che gioca a livello collettivo come il Milan. E poi c’è il tema Leao, perché se non si accende lui non si accende il Milan. È l’unico giocatore che può cambiare il Milan se la squadra non è brillante. Non so se il suo momento è legato al contratto, ma sicuramente non è il vero Leao quello che stiamo vedendo adesso.”
Cosa pensi del ritorno di Ibra e della situazione Maignan?
“Visto che siamo nella settimana del record di LeBron, un record che mai avrei pensato qualcuno potesse battere, ci vado molto piano su Ibra perché Zlatan è capace di fare tutto. Ero molto scettico su un suo ritorno, e invece è tanta roba questo suo ritorno. Su Maignan bisogna sapere meglio cosa ha, sembrava un infortunio gestibile e invece è una situazione grave. Nulla contro Tatarusanu che ha fatto anche buone cose, ma Maignan è un’altra roba e dal punto di vista di personalità e spessore non c’è paragone.”
Come spieghi la discontinuità della Lazio di Sarri che affronterà l’Atalanta sabato sera?
“Non cambio la mia idea, Sarri è un grandissimo allenatore a cui manca la capacità di dare continuità ai suoi risultati. Con la Lazio è come andare sulle montagne russe, in alcuni momenti ti esalti e in altri ti deprimi. Ci sono partite in cui ti diverti alla grande, altre come quella con la Juve dove vedi una Lazio imbarazzante. È complicato essere un tifoso della Lazio in questo momento, non sai mai che squadra troverai davanti. E la rosa è importante, è una grande rosa. Mi dispiace che non abbia quella continuità necessaria per la Champions League. Nel bene o nel male questo è Maurizio Sarri.”
Come giudichi il lavoro di Inzaghi all’Inter?
“Penso che l’Inter nelle prossime cinque partite si giocherà tutto in campionato. Non ha impegni complicatissimi e se c’è ancora una piccola fiammella accesa per la rimonta la scopriremo nelle prossime cinque partite. Se fa un filotto e il Napoli perde qualche punto allora potrebbe sperare di riaprire i giochi. L’Inter è in semifinale di Coppa Italia, agli ottavi di Champions e ha vinto la Supercoppa, quindi non mi preoccupa questa stagione. A preoccuparmi è il futuro. Skriniar va via, per Brozovic si ascoltano offerte, Bastoni è in dubbio, Dzeko è straordinario ma non è più giovanissimo e poi bisognerà vedere cosa succederà con Lukaku.”
La Juve al completo cosa può fare?
“Il rammarico è quello di non aver ancora mai visto la Juve al completo. Togli Osimhen al Napoli e il Napoli cambia, così come se togli Leao o Lautaro a Milan e Inter. Non c’è mai stata la vera Juve e questo è un dato di fatto. Soprattutto su Pogba, evidentemente i colleghi inglesi che parlavano di un giocatore sempre rotto avevano ragione. Doveva essere il faro tecnico della Juve e invece non è mai stato a disposizione di Allegri.”






