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Caressa-Di Canio, è rissa tv su Scalvini. E l'ex bomber tuona: "Su Scamacca lo scandalo del secolo"
ieri alle 11:00Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Caressa-Di Canio, è rissa tv su Scalvini. E l'ex bomber tuona: "Su Scamacca lo scandalo del secolo"

Scintille nel post-partita di Sky Sport: il conduttore sostiene il tocco di mano sul gol vittoria, Di Canio e Bergomi insorgono. Poi l'affondo sul raddoppio annullato: «Vergogna solo richiamare l'arbitro»

Se in campo l'Atalanta ha vinto con merito, negli studi televisivi la partita ha continuato a giocarsi sul filo della tensione e della moviola. Il ritorno di Gian Piero Gasperini a Bergamo e la vittoria della Dea firmata Scalvini hanno scatenato un vero e proprio incendio verbale a Sky Calcio Club. Protagonisti del botta e risposta, dai toni decisamente accesi, sono stati il padrone di casa Fabio Caressa e l'opinionista Paolo Di Canio, su posizioni diametralmente opposte riguardo agli episodi chiave del match.

IL GOL DI SCALVINI DIVIDE LO STUDIO - La miccia si accende sull'1-0. Caressa apre il dibattito parlando di una situazione arbitrale ormai «esplosiva» e di un problema serio di credibilità, sostenendo la tesi dell'irregolarità: il difensore atalantino avrebbe toccato la palla con il braccio. Una visione che fa saltare sulla sedia Di Canio: «Dove lo vedi il braccio? Ma di che stiamo parlando, dai».

CARESSA INSISTE, DI CANIO ATTACCA: «IMMAGINI INGANNEVOLI» - Il confronto - racconta e descrive Il Corriere di Bergamo - si sposta sull'analisi frame by frame. Caressa prova a dimostrare la sua teoria: «Paolo, rimbalza due volte. Te la faccio rivedere: primo rimbalzo sul petto, poi tocca la mano di Svilar e la palla rimbalza di nuovo sul braccio di Scalvini». Di Canio non arretra di un millimetro e contrattacca duramente: «Dopo il petto la palla non cambia giro. Era già staccata dalla spalla, non ha allungato il braccio. Non esiste proprio. Con il dorso se la spinge, è dinamica». Poi l'affondo velenoso contro certe narrazioni mediatiche: «Se mandiamo in onda queste immagini inganniamo la gente, come hanno fatto con viltà alcuni ex giornalisti, che hanno tagliato e schiacciato l’immagine».

BERGOMI SI SCHIERA, MA FABIO NON MOLLA - Nella discussione interviene anche Beppe Bergomi, che dà manforte all'ex attaccante laziale: «Fabio, secondo me è regolare questo gol. Per come è la dinamica». Ma Caressa resta fermo sulla sua interpretazione rigida del regolamento: «Non esiste la dinamica, Beppe. Se la tocca qui è mano e basta. È regolamento. Non puoi segnare con il braccio: è gol di mano».

SCAMACCA, L'URLO DI PAOLO: «SCANDALO TRENTENNALE» - Se sul primo gol c'è dibattito, sul raddoppio annullato a Scamacca per fuorigioco (con revisione VAR molto discussa sulla giocata del difensore) Di Canio perde ogni freno inibitore, difendendo a spada tratta la regolarità della rete nerazzurra. «La cosa scandalosa è il gol annullato a Scamacca. In quel caso non c’è interpretazione né niente. È lo scandalo più grosso degli ultimi 30 anni. Solo richiamare l’arbitro è già una vergogna...».

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