Scamacca stringe i denti e va in panchina, Kolasinac no. Le decisioni di formazione di Palladino
Vigilia complicata dal meteo e dall'infermeria in casa Atalanta. A causa dei campi ghiacciati del Centro Bortolotti di Zingonia, la squadra si è allenata ieri direttamente allo stadio, dove mister Palladino ha potuto sciogliere gli ultimi dubbi in vista della sfida di stasera contro il Torino. Le notizie principali riguardano i due big in bilico: se per l'attacco c'è un sorriso a metà, la difesa deve registrare ancora un'assenza pesante.
SCAMACCA C'È, SEAD NO - Gianluca Scamacca vede la luce - scrive L'Eco di Bergamo -. Il centravanti, costretto a saltare la trasferta di Bologna per un edema al flessore, ha svolto l'allenamento in gruppo ed è dato in netto miglioramento. Difficile però vederlo dal primo minuto: la cautela regna sovrana e l'ipotesi più probabile è che parta dalla panchina, pronto a subentrare a gara in corso in caso di necessità. Discorso diverso per Sead Kolasinac: il difensore bosniaco sta ancora smaltendo i postumi distrattivi al legamento collaterale mediale e non sarà della partita.
AVANTI CON KRSTOVIC E ZALEWSKI - Palladino sembra intenzionato a viaggiare nel solco della continuità, replicando quasi in toto l'undici vittorioso al Dall'Ara, salvo indicazioni dell'ultima ora sulla stanchezza accumulata. Al centro dell'attacco, con Scamacca a mezzo servizio, va verso la conferma Krstovic. A destra intoccabile De Ketelaere, mentre a sinistra Zalewski ha convinto tutti come vice-Lookman e dovrebbe vincere nuovamente il ballottaggio con Pasalic e Sulemana.
DUELLO FISICO IN DIFESA - In mediana spazio alla diga de Roon-Ederson, con Zappacosta a destra (senza vere alternative di ruolo) e il giovane Bernasconi confermato a sinistra. I veri dubbi sono dietro: davanti a Carnesecchi ci sono quattro uomini per tre maglie. Il terzetto Scalvini-Djimsiti-Ahanor parte avanti, ma attenzione alla carta Hien. Lo svedese potrebbe essere rilanciato a sorpresa per un motivo tattico preciso: opporre la sua fisicità all'ex Duvan Zapata. In quel caso, a scivolare in panchina potrebbe essere Ahanor, o addirittura Scalvini per gestire le energie dopo il lungo stop.
CONVOCATI CONTATI - La lista ufficiale verrà diramata solo in mattinata, ma la coperta è cortissima. Palladino dovrebbe avere a disposizione solo 20 giocatori. All'appello mancano gli "africani" Lookman e Kossounou, gli infortunati Bellanova (lesione al bicipite femorale) e Bakker (crociato), oltre a Brescianini, ceduto ieri alla Fiorentina.
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