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tmw / atalanta / Primo Piano
Atalanta, le pagelle: Kossounou tradisce, Zappacosta grave disattenzione. Blackout letale
Oggi alle 00:11Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com
fonte Lorenzo Casalino

Atalanta, le pagelle: Kossounou tradisce, Zappacosta grave disattenzione. Blackout letale

Il sogno Champions si trasforma in incubo nel giro di un quarto d'ora: i baschi ribaltano la Dea con tre schiaffi che svelano le fragilità di una difesa inedita. Inutile la reazione finale.

ATALANTA-ATHLETIC CLUB 2-3 (p.t. 1-0)
16’ Scamacca (A), 58’ Guruzeta (ATH), 70’ Serrano (ATH), 74’ Navarro (ATH), 88’ Krstovic (A)

CARNESECCHI, voto 5,5
È l'ultimo a mollare in una difesa che imbarca acqua. Raccoglie per tre volte la sfera dalla rete, ma la sua impotenza è palese: colpi da distanza ravvicinata su cui può solo abbozzare il miracolo. Prima del tracollo, è attento nelle uscite.

KOSSOUNOU, voto 4,5
Riappare titolare dopo un mese ed è il protagonista involontario del black-out. Lento, impacciato, costantemente in ritardo: sul secondo e terzo gol dell'Athletic è uno spettatore non pagante, incapace di leggere le imbucate di Navarro e Serrano. Un quarto d'ora di pura follia che pesa come un macigno. Disastroso.

DJIMSITI, voto 4,5
Il gol del pareggio è l'inizio della fine: si fa superare da Guruzeta e Navarro con una facilità disarmante, aprendo la diga. Da lì in poi perde sicurezza e posizionamento, travolto dall'onda basca insieme ai compagni. Una serata da cancellare in fretta. Fragile.

KOLASINAC, voto 5
Rientra dopo quasi tre settimane e regge finché il fisico lo supporta. Nel primo tempo anticipa Boiro e chiude bene, ma nella ripresa affonda con tutta la barca, pur essendo il meno colpevole del terzetto difensivo. Arrugginito.

dal 77’ AHANOR, SV

ZAPPACOSTA, voto 5,5
Primo tempo sontuoso: spinge, crossa, tira e manda in crisi la fascia sinistra dell'Athletic. Nella ripresa sfiora il gol due volte, ma paga dazio in fase difensiva, con un concorso di colpa sul gol dell'1-2 dove si fa infilare alle spalle. Luci e molto più ombre. 

dal 76’ SAMARDZIC, voto 6
Ha il merito di entrare subito in partita con la testa giusta. Dai suoi piedi parte l'azione che porta al gol della speranza di Krstovic. Lucido.

DE ROON, voto 5,5
Per un'ora è il solito metronomo, equilibratore instancabile. Poi, inspiegabilmente, si spegne la luce: un suo disimpegno errato spiana la strada al tris basco, macchiando una prestazione fino a quel momento sufficiente. Impreciso.

EDERSON, voto 5,5
Corre per tre, tampona e riparte. Anche nel momento di massima difficoltà cerca di tenere unita la squadra. Avvia l'azione del 2-3 con caparbietà, dimostrando di non arrendersi mai. Combattivo.

BERNASCONI, voto 5,5
Tanta corsa, tanta generosità, ma poca concretezza. Ha un paio di buone occasioni nel primo tempo ma le sciupa per mancanza di freddezza. Utile in fase di non possesso, evanescente quando conta. Frenetico.

dal 82’ SULEMANA, SV

DE KETELAERE, voto 6,5
Quando si accende è poesia in movimento. Colpisce un palo clamoroso nel primo tempo, dialoga a meraviglia con Scamacca (gol annullato per offside millimetrico) e serve l'assist per il 2-3. Gli manca solo il gol per coronare una prova di classe pura. Sfortunato.

ZALEWSKI, voto 6,5
Il migliore in campo per distacco. Sulla fascia è un incubo per i difensori baschi, costretti al fallo sistematico (due gialli procurati). Pennella l'assist per la testa di Scamacca e mette sulla testa di CDK la palla del possibile raddoppio. Qualità e quantità. Ispirato.

dal 66’ LOOKMAN, voto 6
Entra per dare la scossa e ci riesce parzialmente, servendo l'assist decisivo per Krstovic. Vivace.

SCAMACCA, voto 6,5
Un tempo da dominatore. Sblocca la gara con un'incornata imperiosa, fa salire la squadra e impegna severamente Unai Simon. Cali alla distanza, ma finché resta in campo l'Atalanta ha un punto di riferimento sicuro. Rapace.

dal 67’ KRSTOVIC, voto 6
Entra nel momento peggiore, con la squadra in bambola, e tocca pochissimi palloni. Ma ha il merito di farsi trovare pronto sull'unico pallone buono, riaprendo il match. Cinico.

ALL. PALLADINO, voto 5,5
Paga cara la scelta di rivoluzionare la difesa in una notte così delicata. L'Atalanta gioca un'ora di ottimo calcio, dominando e creando, ma crolla psicologicamente e tatticamente al primo schiaffo. I cambi arrivano forse tardi per arginare l'emorragia. Una sconfitta che complica il cammino europeo per l'accesso diretto agli ottavi e lascia l'amaro in bocca per quanto visto nel primo tempo. Punito.

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