Blackout fatale all'Atalanta, perde 10 posizioni in un quarto d'ora. Ottavi a rischio
Da 3ª a 13ª in poco più di un quarto d'ora. L'Atalanta si è dannatamente complicata la vita in una serata che doveva mettere il sigillo per quel che riguarda la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Tutto stava procedendo come ci si aspettava, almeno nel primo tempo. Il gol di Scamacca al 16' aveva aperto la sfida contro un Athletic che nelle prime 6 giornate aveva vinto solo contro il Qarabag e segnato la miseria di 4 reti. E all'intervallo la Dea era sul podio nella superclassifica. È bastato un quarto d'ora di sbandamento totale per rovinare tutto: il pareggio di Guruzeta al 58' è stato un colpo talmente duro che l'Atalanta ha subito in sequenza l'1-2 e l'1-3. I cambi di Palladino hanno portato al 2-3 di Krstovic nei minuti finali ma non è bastato. E ora gli orobici sono fuori dalle prime 8. Nulla è perduto, servirà vincere sul campo dell'Union Saint-Gilloise e sperare in buone notizie dagli altri campi. La classifica è cortissima, il Paris Saint-Germain sesto, ad esempio, ha gli stessi punti.
Entrando nel merito del ko contro l'Athletic, finiscono dietro la lavagna i tre difensori. Palladino aveva deciso di cambiare in toto il reparto, riproponendo Kossounou appena tornato dalla Coppa d'Africa. Oltre a Djimsiti e Kolasinac. Nota lieta Zalewski, autore dell'assist per Scamacca e capace di costringere i baschi a due falli da ammonizione. Ma l'uomo del match è Roberto Navarro, autore di due assist e un gol. Valverde gongola, Palladino ripensa al blackout di 15' che ha stravolto partita e anche il quadro qualificazione.
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