Djimsiti prima del match: "Rispetto per la Juve, ma conta solo passare. Vogliamo regalarci un'altra notte da sogno"
L'atmosfera delle grandi notti avvolge la New Balance Arena. A pochi istanti dal calcio d'inizio del quarto di finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus, Berat Djimsiti si ferma ai microfoni di Sport Mediaset per tastare il polso della squadra. Non è una partita come le altre e il difensore albanese, ormai colonna portante dello spogliatoio nerazzurro, lo sa bene. Nelle sue parole non c'è timore, ma la lucida consapevolezza di chi vede il traguardo a portata di mano: la Coppa Italia non è un accessorio, ma un obiettivo primario, una "strada corta" verso la gloria che l'Atalanta vuole percorrere fino in fondo. Di fronte c'è una Juventus in salute, ma il diktat di Djimsiti è chiaro: rispettare l'avversario senza mai rinunciare alla propria identità e filosofia di gioco. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:
Berat, stasera vi giocate l'accesso alla semifinale in una gara secca. Quanto pesa questa competizione per voi? C'è la sensazione che, superando questo scoglio, il traguardo non sia poi così lontano?
«Assolutamente sì. Siamo consapevoli che passando il turno la strada per arrivare in finale non è lunghissima: sono poche partite che possono regalarti un trofeo. Proprio per questo motivo, ci teniamo tantissimo a questa Coppa Italia; è un obiettivo reale per noi. Sappiamo perfettamente di avere di fronte un grande avversario stasera, la Juventus impone rispetto, ma il nostro focus deve rimanere saldo su noi stessi. Dobbiamo pensare alla nostra prestazione e a quello che sappiamo fare».
Si affrontano un'Atalanta in forma e una Juventus altrettanto in salute. Nessuna delle due squadre sembra intenzionata a rinunciare alle proprie caratteristiche e alla propria identità. Possiamo dire che si preannuncia una partita bellissima e spettacolare?
«(Sorride, ndr) Sì, speriamo che sia così soprattutto per voi e per i tifosi che vogliono vedere un bel calcio, poi alla fine vedremo chi avrà avuto ragione sul campo. Però è indubbio quello che hai detto: la Juve è in grande forma, lo si è visto chiaramente nelle ultime prestazioni dove hanno fatto molto bene. Noi dovremo stare molto attenti ai loro punti di forza, ma la chiave sarà non snaturarci: dobbiamo tenere il nostro gioco, imporre la nostra filosofia e fare la partita che abbiamo preparato, senza paura».
Djimsiti traccia la linea: rispetto per la Signora, ma nessun timore reverenziale. L'Atalanta scende in campo con la testa di chi sa che, in novanta minuti (o forse più), si gioca una fetta importante di ambizione stagionale.
© Riproduzione Riservata






