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tmw / atalanta / Primo Piano
Atalanta, le pagelle: Kossounou disastroso, Zalewski unica luce. Scamacca in cerca di condizione
Oggi alle 00:04Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com
fonte Lorenzo Casalino

Atalanta, le pagelle: Kossounou disastroso, Zalewski unica luce. Scamacca in cerca di condizione

Serata amara a Dortmund: la Dea sbanda paurosamente in difesa e si spegne in attacco. L'assenza di De Ketelaere pesa come un macigno, le scelte di Palladino non pagano.

BORUSSIA DORTMUND-ATALANTA 2-0 (p.t. 2-0)
3' Guirassy (B), 42' Beir (B)

CARNESECCHI, voto 6
Una serata frustrante, vissuta da spettatore impotente di fronte al crollo della sua retroguardia. Sui due gol subiti viene letteralmente "fucilato" da distanza ravvicinata: prima dall'incornata di Guirassy, poi dal comodo appoggio di Beier. Per il resto, non deve compiere miracoli, limitandosi a sventare qualche cross insidioso. Incolpevole in una difesa colabrodo. Impotente.

KOSSOUNOU, voto 4,5
Un avvio da incubo che condiziona l'intera partita. Al 3' si fa sovrastare in modo imbarazzante da Guirassy, perdendo la marcatura sul cross telefonato di Ryerson. Non si riprende più: rimedia un'ammonizione evitabile al 40' e appare costantemente in affanno contro la fisicità dell'attaccante del Borussia. Travolto.

DJIMSITI, voto 5
La sua partita dura solo un tempo, ma è costellata di errori pesanti. L'immagine simbolo è il secondo gol tedesco: Guirassy lo punta, lo salta di netto in velocità e confeziona l'assist per Beier. Aggiunge alla frittata un'ammonizione per proteste che certifica il suo nervosismo. Frastornato.

dal 46’ HIEN, voto 6,5
Entra e, quantomeno, riporta ordine e vigore fisico nel reparto arretrato. Vince i duelli, chiude gli spazi e non si fa intimidire, come dimostra l'intervento pulito su Bellingham in area. Con lui in campo, Carnesecchi non corre più pericoli reali. Argine.

KOLASINAC, voto 6
L'unico del terzetto titolare a salvare la faccia. Dalla sua parte il Borussia non trova terreno fertile, e lui si concede anche il lusso di guidare un paio di ripartenze interessanti, come quella che innesca Zalewski al 25'. Esperienza e lucidità al servizio della squadra. Ordinato.

ZAPPACOSTA, voto 6
Ingaggia un duello rusticano e molto tattico con Svensson. La sfida finisce sostanzialmente in parità: nessuno dei due riesce a prevalere o a creare superiorità numerica, ma almeno presidia la corsia con la consueta abnegazione. Cerca di proporsi in avanti, ma i suoi cross (come quello al 34' per Ederson) non trovano quasi mai il bersaglio grosso. Equilibrato.

dal 72’ BELLANOVA, SV

DE ROON, voto 5,5
In mezzo al campo l'Atalanta non naufraga, ma lui fatica tremendamente ad arginare la regia pulita ed efficace di Nmecha. Rincorre spesso a vuoto e non riesce a imprimere i suoi soliti ritmi forsennati, commettendo anche un fallo ingenuo. Viene sostituito quando serve maggior peso offensivo. Appannato.

dal 63’ SULEMANA, voto 5,5
Entra per dare fisicità, ma finisce per perdersi nel traffico. Clamoroso l'errore all'86': solo in area, non arriva di testa su un cross invitante di Krstovic, sprecando l'occasione per riaprire il discorso qualificazione. Sprecone.

EDERSON, voto 6
Una delle poche note liete in mezzo al campo. Inizia con qualche difficoltà, ma cresce visibilmente alla distanza, tenendo botta contro un centrocampo tedesco molto fisico e muscolare. Prova anche a rendersi pericoloso di testa, ma il portiere fa buona guardia. Combattivo.

BERNASCONI, voto 5
Gara da dimenticare in fretta. Sempre in ritardo e fuori posizione: è colpevolmente passivo sul cross dell'1-0 di Ryerson e si fa bruciare da Beier in occasione del raddoppio, arrivando in netto ritardo sulla chiusura. In fase offensiva, i suoi suggerimenti sono imprecisi. Sfasato.

ZALEWSKI, voto 6,5
Nel grigiore generale del primo tempo, è l'unico a provare ad accendere la luce. Le due migliori occasioni atalantine (al 21' e al 25') nascono dalle sue iniziative sulla sinistra. Mette in mezzo palloni velenosi che i compagni non sfruttano. Cala vistosamente nella ripresa, regalando anche un pallone sanguinoso a Bellingham, ma resta il più intraprendente. Frizzante.

dall’82’ SAMARDZIC, SV

PASALIC, voto 5
Chiamato a sostituire le geometrie di De Ketelaere e a garantire inserimenti letali, fallisce clamorosamente la missione. Il ruolo di trequartista oggi non fa per lui: si nasconde tra le linee, non incide mai e, soprattutto, manca incredibilmente l'appuntamento col gol su un assist perfetto di Zalewski al 21', a porta praticamente sguarnita. L'unico acuto è una chiusura difensiva su Guirassy. Innocuo.

SCAMACCA, voto 5
Ingabbiato dalla morsa dei centrali tedeschi, sbatte costantemente sul muro giallo senza mai trovare la via della porta. Un paio di buone difese del pallone non salvano una prestazione abulica. Il nervosismo cresce e il giallo inutile preso allo scadere del primo tempo per un fallo su Anton certifica la sua serata storta, spingendo Palladino a toglierlo. Isolato.

dal 46’ KRSTOVIC, voto 6
Almeno ci prova. Il suo ingresso regala maggiore mobilità all'attacco: svaria su tutto il fronte offensivo, prova la conclusione (al 54') e mette un cross invitante che Sulemana spreca. Un po' troppo "leggero" nei contrasti in area, ma il suo impatto è sicuramente superiore a quello del compagno sostituito. Dinamico.

ALL. PALLADINO, voto 5
L'approccio alla gara è imperdonabile. Conoscendo la pericolosità di Ryerson (autore di 4 assist venerdì), è inaccettabile concedergli tutto quello spazio per pennellare il cross dopo appena due minuti. La scelta di Pasalic trequartista si rivela un boomerang: la squadra non ha mai idee né verticalità. Il Borussia non domina sul piano del gioco, ma sfrutta cinicamente gli errori individuali di una difesa nerazzurra oggi disastrosa. I cambi nella ripresa (soprattutto Hien e Krstovic) aggiustano l'assetto, ma non bastano a rendersi veramente pericolosi. Servirà un'impresa al ritorno. Bocciato.

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