Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Galatasaray-Juve 5-2, le pagelle: Super Osimhen batte RoboKoop. Cabal, ma come si fa?

Galatasaray-Juve 5-2, le pagelle: Super Osimhen batte RoboKoop. Cabal, ma come si fa?TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa
Ivan Cardia
Oggi alle 20:51Serie A
Ivan Cardia

Galatasaray-Juventus 5-2
(15' Gabriel Sara, 49' e 75' Lang, 60' Sanchez, 86' Boey; 16' e 32' Koopmeiners)

Le pagelle del Galatasaray - A cura di Marco Pieracci

GALATASARAY
Cakir 6 - Dice di no a Kalulu, ma non è molto fortunato sulla respinta corta raccolta da Koopmeiners. Assolto con formula piena sul bis dell'olandese.

Sallai 6 - Ex trequartista riconvertito terzino, usa modi spicci per intimorire Yildiz. Potrebbe segnare sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma si presenta scoordinato al tiro.

Sanchez 6,5 - McKennie in versione falso 9 lo destabilizza, difficoltà evidenti nel tenere la posizione: viene portato a spasso per il campo dal texano ma si riscatta con la deviazione del 3-2.

Bardakci 6 - Meno sballottato del compagno di reparto, pure lui non dà esattamente la sensazione di avere il pieno controllo della situazione però nel complesso tiene botta. Dal 77' Singo sv

Jakobs 6 - Conceicao lo punta sistematicamente per metterne a nudo le debolezze in marcatura, alla lunga riesce a prendergli le misure dopo qualche piccolo sbandamento. Dall'83' Elmali sv

Torreira 6,5 - Gioca quasi esclusivamente di prima per non appesantire la manovra con tocchi inutili, si affaccia spesso nell’area juventina recitando un ruolo in un paio di marcature.

Gabriel Sara 7,5 - Centrocampista totale, sempre nel vivo del gioco: lucido nel gestire il pallone, micidiale nei tempi di inserimento. E su calcio piazzato sforna l'assist per Sanchez.

Yilmaz 7 - Cambiaso lo marca stretto, senza riuscire a limitarlo. Le cose non cambiano con l'ingresso di Cabal, anzi: ne approfitta per propiziare il 2-2. Indemoniato, a tratti immarcabile. Dal 77' Icardi sv

Akgun 6,5 - Piazzato tra le linee, va in pressione e crea scompiglio: con il primo controllo si crea le condizioni ideali per calciare in porta. Impegna un paio di volte Di Gregorio, cala nella ripresa. Dal 70' Sané 6,5 - Subito connesso, avvia l'azione del 5-2.

Lang 7,5 - Il bomber che non ti aspetti, percentuale realizzativa del 100%: due occasioni, altrettanti gol. Incubo juventino nei playoff. Dall'83' Boey 7 - Partecipa alla festa, rete pesante in vista del ritorno.

Osimhen 7,5 - Incrocia Bremer nel duello più atteso, ma dura meno di un tempo. Tiene in ostaggio la difesa bianconera, partecipa in maniera decisiva a tre dei cinque gol. Il centravanti che tanto manca alla Juve.

Okan Buruk 7,5 - Ritmo altissimo, mentalità ultra-offensiva, a costo di prendersi dei rischi dietro. La combo infortunio di Bremer più espulsione di Cabal spianano la strada verso una serata trionfale con vista sugli ottavi: tra una settimana a Torino si potrà concedere il lusso di perdere con due reti di scarto.

Le pagelle della Juventus - A cura di Ivan Cardia

Di Gregorio 5 - Una mezza prodezza a fine primo tempo non basta a evitare l’imbarcata. Non il peggiore, ma ha responsabilità sul terzo e sul quinto gol del Galatasaray.

Kalulu 5 - Una zuccata per dimenticare l’amarezza di sabato: non è gol, ma sul tap-in ci pensa Koopmeiners. Male, come tutti, nel disastroso secondo tempo.

Bremer 6 - Il duello rusticano con Osimhen dura una mezz’oretta. Lo regge, poi è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema fisico. Dal 35’ Gatti 5 - Che sia un caso o meno, il passaggio dal brasiliano all’italiano è traumatico, per la retroguardia bianconera.

Kelly 4 - Per oltre un’ora riesce nell’impresa di cavarsela suo malgrado, visto che lascia parecchi centimetri a Osimhen e questi non ne approfitta. Poi, però, pasticcia un retropassaggio infido di Thuram, e proprio l’ex Napoli ringrazia per assistere Lang. Disastroso anche sul 5-2.

Cambiaso 6,5 - Yilmaz è un brutto cliente: lo mette in difficoltà e lo fa anche ammonire quasi subito, con tanto di rischio secondo giallo a fine primo tempo. Però è sua la cavalcata da cui nasce l’1-1, e poi chi lo sostituisce fa subito danni. Dal 46’ Cabal 3,5 - Peggio che andare di notte. Entra e lascia il buco su cui il Galatasaray trova il pari, poi stende Yilmaz ed è la punizione del 3-2 turco. Ammonito, cerca e ottiene un secondo cartellino giallo. Venti minuti da incubo.

Koopmeiners 7 - Serviva l’aria di Istanbul, per fargli fare cose turche. Sembra l’eroe che non ti aspetti, in una serata nella quale non fa solo gol, ma ne segna due: nel giro di un minuto cancella dalla storia di questa partita la topica di Yildiz, ancora più bello il secondo per il momentaneo 2-1 bianconero. È anche l’ultimo a mollare, ma nel finale molla anche lui.

Locatelli 5,5 - Orchestra la bella Juventus ammirata nel primo tempo, affonda con il Titanic bianconero visto nella ripresa.

Thuram 4,5 - Kelly ha responsabilità maggiori sul 4-2, ma quel passaggio resta folle. La fotografia di una gara giocata con poca lucidità. Dall’80’ Miretti s.v.

Conceicao 5,5 - Spunti solo a singhiozzo, nel momento migliore della Juve sfiora il gol del tris. Nel complesso non incide. Dal 70’ Kostic 5 - Entra e tira una pallata senza senso. Fuori fase.

McKennie 5,5 - Un po’ come tutta la squadra. Bene nel primo tempo, promosso da centravanti o falso nove che dir si voglia. Poi scompare dalla partita.

Yildiz 5 - Parte male, perdendo la palla da cui nasce l’1-0 turco. Resta l’unica luce possibile per una squadra che, però, non sempre gli si affida a sufficienza. Era la prima a Istanbul con una maglia diversa da quella della nazionale: non ha brillato. Dall’80’ Openda s.v.

Luciano Spalletti 5 - Chiudere in dieci è un’abitudine molto pericolosa. A San Siro, almeno, la sua Juventus si era confermata viva e reattiva. A Istanbul, invece, i bianconeri a un certo punto escono dal campo. Tolto Yildiz, non avrà campioni come Osimhen, ma adesso serve una vera impresa a Torino.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile