Bayern Monaco, Stanišić in conferenza: "Atalanta eccezionale che gioca un bel calcio, vogliamo partire forte"
La ferita di Dublino non si è mai rimarginata del tutto. Josip Stanisic torna a incrociare il destino dell'Atalanta e lo fa indossando la pesante armatura del Bayern Monaco, in una notte di Champions League che si preannuncia incandescente alla New Balance Arena. Il difensore croato, intervenuto in conferenza stampa, non usa mezzi termini per suonare la carica in vista dell'andata degli ottavi di finale, delineando il piano tattico e mentale dei bavaresi contro la truppa di Palladino.
IL FANTASMA DI DUBLINO E LA SETE DI RIVINCITA - Il pensiero corre inevitabilmente alla dolorosa finale di Europa League, quando il giocatore dovette inchinarsi allo strapotere nerazzurro. Un ricordo che fa ancora malissimo: «Brucia ancora quella sconfitta. L'Atalanta è stata semplicemente eccezionale, così come Ademola Lookman che ha realizzato addirittura una tripletta. Voglio fornire un'altra prestazione rispetto a quella sera. Ora la nostra testa è unicamente proiettata a domani». Oggi il palcoscenico è la massima competizione continentale, ma la voglia di cancellare quell'incubo sportivo è il motore principale della sua vigilia.
LA RICETTA ANTI DEA E IL FATTORE DINAMISMO - Come si affronta una macchina aggressiva come quella orobica? Stanisic ha le idee chiarissime su quanto preparato da Vincent Kompany: «Sappiamo benissimo che l'Atalanta è una compagine fortissima, caratterizzata da grandi individualità. Giocano un calcio splendido e saranno decisivi nei duelli uno contro uno. Per noi ci sarà solo una strada: andare a tutto gas e dare il massimo assoluto». Sulla proverbiale velocità degli avversari, il difensore non si scompone minimamente: «Anche in Bundesliga affrontiamo tantissime squadre veloci. Loro sono dinamici, ma lo siamo anche noi. Non si fanno calcoli iniziali e la vittoria andrà meritata esclusivamente sul campo».
L'ASSENZA DI NEUER E L'IMPATTO DI KOMPANY - Tra i pali bavaresi mancherà un monumento assoluto, ma l'emergenza non sembra spaventare minimamente la retroguardia ospite: «Il Bayern Monaco ha la fortuna di avere due portieri di primissimo livello. Purtroppo il fastidio fisico di Neuer non gli consentirà di essere della partita, però questo non cambia assolutamente nulla sotto il profilo del nostro assetto difensivo». Parole al miele, invece, per la nuova guida tecnica: «Kompany sta raccogliendo enormi soddisfazioni attraverso il gioco e i risultati. È un grande dal punto di vista umano e sa benissimo come aiutare una squadra complessa come la nostra».
IL NUOVO RUOLO E L'INCROCIO CON PASALIC - Dal punto di vista strettamente personale, il duttile difensore si dice pronto a ricoprire mansioni più avanzate rispetto alla sua comfort zone naturale. «Sono abituato a presidiare la linea dietro, soprattutto a destra. Recuperare palla in quelle zone è molto diverso rispetto a un contesto tattico offensivo, ma sono felice di poter agire più avanti. Ci sono tanti giocatori in quella posizione, ma io voglio farmi trovare pronto». Infine, una battuta sul connazionale Mario Pasalic, che ritroverà da avversario sul prato della New Balance Arena: «Non l'ho ancora sentito, ci incroceremo direttamente in campo».
La sfida è lanciata e le carte sono sul tavolo. I bavaresi sbarcano a Bergamo con la lucida consapevolezza di affrontare i campioni dell'Europa League, ma con l'arroganza calcistica di chi vuole imporre il proprio blasone a ogni latitudine.
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