Atalanta-Cagliari, Max Nebuloni: "Davanti ballottaggio tra Rowe e Raspadori"
La rifinitura del pomeriggio non ha sciolto tutti i nodi, e a Maurizio Sarri resta un'ultima seduta nella tarda mattinata di domani per prendere le decisioni definitive. A fare il punto su i dubbi di formazione in vista di domani sera è stato Massimiliano Nebuloni, che ha indicato dove il tecnico è già arrivato a una scelta e dove invece la partita è ancora aperta.
IL BALLOTTAGGIO IN ATTACCO - L'incognita più rilevante riguarda la terza maglia del tridente. Accanto a Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere resta da definire chi completerà il reparto: «Davanti ballottaggio tra Rowe e Raspadori», ha spiegato il giornalista di Sky Sport. Due profili diversi per caratteristiche, con Jonathan Rowe che potrebbe vivere il suo battesimo dal primo minuto e Giacomo Raspadori pronto a giocarsi la carta dell'esperienza.
DIFESA GIÀ DEFINITA - Molto più lineare - riferisce e riporta TuttoCagliari.net -, invece, la situazione nel pacchetto arretrato: «Più certezze dietro, dove Scalvini e Kossounou formeranno la coppia difensiva». Giorgio Scalvini e Odilon Kossounou agiranno quindi davanti a Marco Carnesecchi, in una linea che non presenta interrogativi.
IL CENTROCAMPO SENZA GAETANO - In mediana pesa l'assenza per squalifica di Gianluca Gaetano, con una coincidenza che il calendario ha voluto crudele: l'ex rossoblù salterà proprio la gara contro la squadra in cui ha giocato. Al suo posto, secondo la ricostruzione di Nebuloni, «giocherà Kessie insieme a due tra Ederson, Samardžić e Pašalić». Sarà dunque Franck Kessie il punto fermo del reparto, con due maglie da assegnare tra Éderson, Lazar Samardžić e Mario Pašalić.
UNA SQUADRA IN COSTRUZIONE - Il giornalista si è poi soffermato sul momento della squadra, chiamata a rialzarsi dopo la prima sconfitta incassata in cinque uscite ufficiali tra campionato e preliminari di Conference League. Il processo, secondo la sua lettura, è avviato ma ancora fragile: «Sta pian piano entrando in sintonia con Sarri e ha bisogno di certezze». Il passaggio da una filosofia a un'altra richiede tempo, e nel frattempo servono punti capaci di irrobustire morale e fiducia.
L'AUSPICIO PER DOMANI SERA - C'è infine un desiderio che va oltre i tre punti, e riguarda chi dovrà prendersi la scena: l'obiettivo, ha osservato Nebuloni, è che stavolta «il migliore in campo non sia ancora il portiere», ma uno degli uomini offensivi. Tradotto: basta salvataggi, servono firme in area avversaria.
Un dubbio davanti, nessuno dietro. Le ultime risposte arriveranno domattina.
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