Atalanta-Venezia, verso lo sciopero del tifo nel primo tempo
Redazione TuttoAtalanta.com
Atalanta-Venezia potrebbe cominciare nel silenzio. A circa tre quarti d'ora dal fischio d'inizio delle 18.30 alla New Balance Arena, trapela l'intenzione del tifo organizzato nerazzurro di attuare uno sciopero del tifo per tutta la prima frazione: nessuno striscione, nessuna bandiera, nessun coro a sostegno della squadra fino all'intervallo. Il condizionale resta d'obbligo, ma i segnali raccolti nel prepartita vanno tutti in questa direzione.
SCIOPERO DEL TIFO - La formula è quella classica della protesta silenziosa: settori senza colori e senza voce per 45 minuti, prima di un eventuale ritorno al consueto sostegno nella ripresa. Una scelta che, se confermata, toglierebbe alla squadra uno dei suoi alleati più preziosi proprio nella fase iniziale di una gara da non sbagliare.
IL LEGAME CON MILAN-ATALANTA - Le ragioni sembrano da ricercare nella battaglia che la Curva Pisani sta conducendo contro le limitazioni alle trasferte. Per la sfida di domenica 18 ottobre a San Siro, i biglietti del settore ospiti sono riservati ai soli possessori della Dea Card, una condizione che gli ultras equiparano a un divieto. Poche ore prima della partita, all'esterno dello stadio, era comparso uno striscione con la scritta «18-10 basta divieti. Tutti a Milano in moto!», accompagnato da un volantino che annuncia un corteo al seguito del pullman della squadra verso il Meazza. Lo sciopero del primo tempo si inserirebbe dunque nella stessa linea di protesta, spostandola dentro il posticipo che chiude la sesta giornata di Serie A.
UNA SERATA DELICATA PER SARRI - Il contesto rende la situazione ancora più delicata. L'Atalanta di Maurizio Sarri è chiamata a vincere in maniera imperativa per interrompere la serie negativa e rilanciare la propria classifica, e dovrebbe farlo, almeno per la prima metà della gara, senza il calore che di solito accompagna la squadra alla New Balance Arena. Un mancato apporto che i giocatori dovranno compensare con la forza delle proprie idee e con la capacità di accendere da soli la partita.
Il campo dirà se la protesta si materializzerà davvero: di certo, il primo tempo di stasera rischia di avere un sottofondo insolito.
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