Il punto economico: quanto vale una vittoria dell'Atalanta in Conference
Redazione TuttoAtalanta.com
La partita di stasera con il Pafos vale anche in euro. Per la Conference League 2026/27 la UEFA distribuisce complessivamente 285 milioni ai 36 club della fase campionato, con premi che crescono partita dopo partita: ogni vittoria porta 400mila euro, ogni pareggio 133mila.
LE CIFRE - La sola presenza nella fase campionato rappresenta per l'Atalanta un primo incasso garantito, stimato in estate in oltre sei milioni di euro. A questo si aggiungono i premi legati ai risultati, quelli per il passaggio dei turni a eliminazione diretta e i tre milioni destinati alla vincitrice – come ricostruisce Calcio e Finanza –, senza contare i ricavi da botteghino delle tre partite casalinghe.
LA CONFERENCE IN CIFRE
Montepremi complessivo: 285 milioni di euro ai 36 club
Vittoria nella fase campionato: 400mila euro
Pareggio: 133mila euro
Premio alla vincitrice: 3 milioni di euro
Finale: 2 giugno 2027, Beşiktaş Park di Istanbul
Bonus sportivo: la vincitrice entra nella fase campionato di Europa League 2027/28
IL CONFRONTO - Le cifre sono lontane da quelle della Champions, dove l'Atalanta ha giocato la scorsa stagione e dove una vittoria vale 2,1 milioni. Ma il peso della Conference va oltre i premi. Una vittoria in questa competizione conta, nel ranking stagionale delle federazioni, quanto una vittoria in Champions, e le due nazioni migliori ottengono un quinto posto nella prossima edizione della massima competizione. Dopo la settimana a zero punti delle italiane in Champions, il contributo della Dea diventa ancora più prezioso.
LA PROSPETTIVA - In estate Caldara aveva detto che l'Atalanta può vincerla, e la società ha costruito attorno alla competizione una politica di prezzi popolari, come dimostra la vendita dei biglietti per la sfida con il Kairat che parte domani. Per Sarri la Conference è un obiettivo serio, e i conti confermano che lo è anche per il bilancio.
Quattrocentomila euro e qualche punto di ranking: stasera il Pafos vale più di quanto dica il suo nome.
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