Marten de Roon immortale: 436 volte in campo, cade il record di Bellini nella bolgia di Bergamo
Il grande momento è finalmente arrivato, l'attesa è giunta al termine. Oggi pomeriggio, calpestando il prato verde della New Balance Arena, Marten de Roon scriverà la pagina più importante e duratura del suo infinito romanzo a tinte nerazzurre. La sfida contro l'Hellas Verona non sarà semplicemente un crocevia fondamentale per la rincorsa europea della truppa guidata tatticamente da Raffaele Palladino, ma si trasformerà nell'attimo esatto in cui il centrocampista olandese entrerà di diritto nell'immortalità sportiva del club bergamasco.
IL SORPASSO SUL MITO - Scendendo in campo contro la formazione scaligera, l'inesauribile mastino della mediana toccherà infatti la vertiginosa e impensabile quota di 436 gettoni ufficiali con la casacca della Dea. Un traguardo dal sapore epico, che gli permetterà di operare il definitivo e tanto atteso sorpasso ai danni di Gianpaolo Bellini. Lo storico ex capitano e bandiera orobica verrà ufficialmente staccato, lasciando così il mediano di Zwijndrecht in totale e assoluta solitudine sul trono dei giocatori più presenti negli oltre 118 anni di storia dell'Atalanta.
IL TRIBUTO DEL POPOLO - Un traguardo di tale portata monumentale merita un palcoscenico e un'accoglienza all'altezza delle più grandi imprese. Sugli spalti dell'impianto cittadino è già tutto pronto per tributare una commossa e scrosciante ovazione al guerriero olandese, un leader carismatico che, stagione dopo stagione, ha saputo incarnare alla perfezione lo spirito battagliero e resiliente di un'intera città. Sarà una vera e propria festa del popolo nerazzurro, pronta a esplodere per celebrare una fedeltà calcistica e umana d'altri tempi.
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