De Paola: "La resa dell'Atalanta in Champions è la resa del nostro calcio"
Il giornalista Paolo De Paola è intervenuto a TMW Radio, durante Maracanà.
Napoli, attacco al secondo posto?
"Ci sarà il sorpasso, poi vedremo la risposta del Milan. Avendo ora un rientro dei migliori, sarà un crescendo. il Napoli ha sul suo cammino alcune partite non facili, in totale tre partite. Poi la partita verità sarà proprio lo scontro diretto".
Napoli che deve recriminare quest'anno:
"Tanti infortuni, poi qualcosa anche che non ha funzionato dal punto di vista del tecnico. Ci si rimpalla tra medici e tecnico e non si arriva a una verità, che forse brucia un po' a tutti. E' una faccenda molto delicata, che non può deflagrare ora, in questo momento".
Cosa aggiunge?
"La resa di Palladino in Champions mi ha dato la sensazione di resa del nostro calcio. E' davvero questo il nostro livello o si può ovviare a questa situazione? Siamo ridotti così male? Prima si poteva ambire a qualcosa ma oggi tre squadre hanno creato un gap incolmabile, come il Bayern Monaco. Per me la speranza è sempre quella che si possa ovviare al denaro con la qualità tecnica. Adesso però a certi livelli alti non puoi più ambire".
La Fiorentina può creare problemi all'Inter?
"I prossimi tre turni dell'Inter sono importanti, ora non c'è più tranquillità, il Napoli è a nove punti e non è ancora fuori. Non è uno svantaggio incolmabile".
Senza Champions, per la Roma e Gasperini stagione fallimentare?
"Sarebbe la stessa stagione dell'anno scorso, arriverebbe quinta. Non ci sarebbe stato questo grande miglioramento. Stimo Gasperini, lo farei lavorare sempre, mi preoccupa che sotto pressione possa andare fuori giri. Credo che debba fare questo lavoro Gasperini ma devi dargli più qualità. Alla Roma manca la qualità, vedi Soulé, Dybala, manca il guizzo che possa innescare Malen".











