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Un mese per decidere il destino: l'Atalanta cerca il riscatto col Verona prima del tour de forceTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 07:00Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Un mese per decidere il destino: l'Atalanta cerca il riscatto col Verona prima del tour de force

Palladino cerca la reazione nervosa dopo il digiuno dell'ultimo mese. Spazio alla fantasia del belga e all'energia di Raspadori per blindare la rincorsa Champions

L'ombra della disfatta bavarese deve essere spazzata via per lasciare spazio a una feroce fame di rivalsa. La rincorsa dell'Atalanta verso un piazzamento europeo passa inesorabilmente per il catino della New Balance Arena, dove Raffaele Palladino è chiamato a scuotere i suoi per scacciare i fantasmi di una crisi di risultati che dura ormai da troppo tempo. Il tecnico sa perfettamente che il vero specchio in cui guardarsi non è la recente e amara notte di Champions League, bensì la sanguinosa trasferta del 6 dicembre scorso, quando l'Hellas inflisse ai bergamaschi una durissima lezione ribaltando inaspettatamente l'inerzia del match. Oggi serve la medesima cattiveria agonistica, ma a maglie invertite.

UN MESE DI DIGIUNO E LA CARTA BELGA - I numeri fotografano un momento di oggettiva flessione: la formazione orobica non assapora la gioia dei tre punti in campionato dall'ormai lontano 22 febbraio, contro il Napoli. Con una striscia aperta di sei incontri senza successi tra coppe e confini nazionali, la necessità di ritrovare la bussola è impellente. Per scardinare le scorbutiche trame difensive veronesi, la guida tecnica ha deciso di affidarsi dal primo minuto all'estro di Charles De Ketelaere. Il fantasista fiammingo, rientrato a pieno regime dopo un periodo condizionato da problemi fisici e appannamento, non timbra il cartellino dallo scorso 10 gennaio, ma contro i gialloblù vanta una tradizione dolcissima fatta di reti e assist pesanti nella passata annata sportiva.

IL RICHIAMO DEL MONDIALE E L'ATTACCO RIDISEGNATO - L'ambizione personale del trequartista è alimentata a dismisura anche dalla vetrina internazionale, con la maglia del Belgio ad attenderlo per la prestigiosa tournée americana di avvicinamento al Mondiale. La sua imprevedibilità tattica – come riferisce La Gazzetta dello Sport – sarà il fulcro di un reparto offensivo necessariamente ricalibrato dopo la dolorosa defezione di Gianluca Scamacca. A raccogliere il peso dell'attacco sarà l'esplosivo Nikola Krstovic, affiancato dall'elettricità di Giacomo Raspadori, pronto a ritagliarsi uno spazio da protagonista assoluto dopo gli incoraggianti sprazzi mostrati a Monaco di Baviera. Sulla trequarti sinistra dovrebbe invece agire Nicola Zalewski, completando un pacchetto avanzato votato all'aggressività totale.

IL CROCEVIA PER L'EUROPA - L'impegno odierno rappresenta solo il prologo di un mese campale per le ambizioni del club. Nelle prossime settimane, il calendario metterà di fronte alla Dea la trasferta di Lecce e due titanici scontri diretti ad alta quota contro Juventus e Roma. Il treno per il quarto posto è ancora pienamente alla portata, ma la ferma volontà della società è quella di chiudere la stagione senza il minimo rimpianto. Con l'infermeria quasi del tutto svuotata, l'allenatore gode ora di invidiabili rotazioni per gestire le energie. Tutto però dipenderà dall'approccio mentale: servirà uno spirito battagliero dal primo all'ultimo istante per spazzare via le paure e far tornare a correre la macchina nerazzurra.

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