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Il gigante Levak strega l'Atalanta a suon di gol: brilla la stella del nuovo Milinkovic-Savic nerazzurro
Oggi alle 20:59Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Il gigante Levak strega l'Atalanta a suon di gol: brilla la stella del nuovo Milinkovic-Savic nerazzurro

Il centrocampista croato trascina l'Under 23 ed entra nei radar della prima squadra. Lo scippo estivo a Roma e Inter è già un capolavoro di mercato

Il settore giovanile nerazzurro continua a sfornare talenti cristallini e l'ultima gemma a brillare di luce propria risponde al nome di Sergej Levak. Il formidabile centrocampista croato, dall'alto dei suoi centonovantacinque centimetri di statura, si sta imponendo come un vero e proprio dominatore assoluto nel difficile campionato di Serie C, unendo uno strapotere fisico impressionante a un istinto da attaccante puro che sta letteralmente bruciando le tappe.

IL RUGGITO CONTRO IL SIRACUSA E I NUMERI DA BOMBER - Il recente e pirotecnico pareggio per tre a tre maturato contro il Siracusa porta impressa a fuoco la sua firma. Un tap-in letale e provvidenziale che non rappresenta un episodio isolato, bensì l'ennesima dimostrazione di una propensione offensiva fuori dal comune. Sotto la sapiente guida del tecnico dell'Under 23 Salvatore Bocchetti, il classe 2006 ha già collezionato la bellezza di otto reti in trentacinque apparizioni stagionali. Numeri sbalorditivi per un ragazzo al primissimo anno nel calcio professionistico, che ha impiegato appena due giornate di digiuno per ritrovare immediatamente la via della rete, confermando una continuità di rendimento pazzesca per chi, di mestiere, è chiamato a presidiare la zona nevralgica del campo.

IL CAPOLAVORO DI MERCATO E L'OMBRA DEL SERGENTE - L'esplosione sportiva del gigante balcanico certifica l'ennesima, lungimirante operazione della dirigenza orobica. La scorsa estate, il club ha fiutato il grande affare, prelevando il ragazzo dalla Primavera della Roma e sbaragliando l'agguerrita concorrenza dell'Inter. Un blitz chirurgico per assicurarsi un prospetto che in patria, proprio in virtù della sua imponente stazza e della clamorosa facilità di inserimento in area di rigore, è già stato ribattezzato con un'etichetta pesantissima: il «baby Sergej Milinkovic-Savic». Un paragone ingombrante con l'ex stella della Lazio, oggi in forza all'Al Hilal, che il diciannovenne sta dimostrando di saper reggere con incredibile naturalezza e personalità in mezzo al campo.

I RADAR DI PALLADINO E IL SOGNO DELLA PRIMA SQUADRA - L'impatto devastante nel torneo di Lega Pro non poteva certamente passare inosservato ai piani altissimi di Zingonia. Le doti balistiche e l'intelligenza tattica del talento croato hanno infatti già stregato mister Raffaele Palladino. L'allenatore campano non ha esitato a premiarlo lo scorso 7 marzo, regalandogli la prima, indimenticabile convocazione tra i "grandi" in occasione della sfida di campionato contro l'Udinese. Un attestato di stima che profuma di vera investitura per il futuro, con il miraggio di poter presto calcare l'erbetta della New Balance Arena da protagonista assoluto al fianco dei big della rosa maggiore.

A poche curve dal termine della stagione, il mirino è ora puntato verso il traguardo della doppia cifra. Una sfida personale che rappresenta soltanto il prologo di una carriera destinata a regalare immense soddisfazioni a tutto l'universo atalantino.

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