Pioggia di milioni sull'Atalanta: vincere contro la Lazio sblocca un montepremi da capogiro
La tensione è palpabile e la posta in palio supera di gran lunga il semplice e romantico fascino del rettangolo verde. Quando questa sera l'Atalanta, sapientemente orchestrata dalla mente di Raffaele Palladino, calcherà il manto erboso per sfidare la Lazio nell'infuocato incrocio di semifinale, in ballo ci sarà un vero e proprio forziere. Il pass per raggiungere l'Inter guidata da Cristian Chivu (già vittoriosa in rimonta contro il Como) nell'atto conclusivo di Roma non rappresenta esclusivamente un traguardo tecnico di primissima fascia, ma garantisce l'accesso a una pioggia di milioni capace di spostare sensibilmente gli equilibri di bilancio societari.
L'IMPENNATA DEI RICAVI E I DIRITTI TV - Il valore commerciale della competizione tricolore ha subito una vertiginosa accelerazione nel corso degli ultimi cicli. Il merito principale è da attribuire ai nuovi, ricchissimi accordi televisivi siglati con l'emittente Mediaset, che ha deciso di investire la bellezza di 58 milioni di euro annui (suddivisi tra quota fissa, variabile e costi tecnici) per accaparrarsi l'esclusiva assoluta del torneo. Una cifra esponenzialmente superiore rispetto alle annate passate: basti pensare che nel triennio 2018-2021 i ricavi complessivi per Lega Serie A si fermavano a 35 milioni, mentre andando ancora più a ritroso, nel ciclo 2015-2018, il binomio Coppa-Supercoppa fruttava appena 22 milioni a stagione.
IL JACKPOT DELLA SEMIFINALE - Ma quanto vale concretamente superare lo scoglio biancoceleste nell'inferno della New Balance Arena? Le stime sul montepremi, strettamente legate anche alla complessa vendita dei diritti di trasmissione sui mercati internazionali, delineano uno scenario estremamente allettante per le casse dei club. – come illustrato dall'approfondita analisi pubblicata da Calcio e Finanza – il percorso affrontato finora dalle due contendenti odierne ha già fruttato circa 2,7 milioni di euro. Questa somma è il frutto aritmetico del superamento degli ottavi di finale (400mila euro), del successo ai quarti (800mila) e del corposo gettone garantito per la partecipazione alla semifinale (1,5 milioni). Staccare il pass per la finalissima romana assicura matematicamente un'ulteriore iniezione di 1,9 milioni di euro destinati alla squadra che uscirà sconfitta dal match decisivo, portando così il bottino minimo garantito a ben 4,6 milioni di euro.
LA VITTORIA FINALE E IL TESORETTO TOTALE - Il vero, assoluto capolavoro finanziario si concretizza però alzando al cielo il trofeo. La compagine che riuscirà a trionfare il prossimo 13 maggio nella cornice dello stadio Olimpico si porterà a casa un maxi-premio da 4,4 milioni di euro solamente per il successo nell'ultima, decisiva gara. Un gruzzoletto che, sommato ai ricavi precedentemente accumulati nei turni eliminatori, fa lievitare il bottino complessivo della cavalcata a una ragguardevole quota di 7,1 milioni di euro. Numeri pesantissimi, che giustificano l'enorme e febbrile tensione agonistica che sta avvolgendo Bergamo in queste ore.
I conti sono fatti e i pallottolieri sono pronti. Adesso la parola passa inesorabilmente ai ventidue gladiatori che scenderanno in campo: per scrivere una nuova pagina di storia e far sorridere i bilanci servirà la partita perfetta.
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