La soglia di Sarri: perché 13-14 punti valgono gli ottavi di Conference
Redazione TuttoAtalanta.com
Alla vigilia dell'Ajax, Maurizio Sarri ha dato un numero alla sua Conference League: tredici-quattordici punti, la quota che secondo lui permette di evitare i playoff ed entrare direttamente negli ottavi. È una soglia che traduce in cifre il formato della competizione.
IL FORMATO - Trentasei squadre, sei partite a testa, classifica unica. Le prime otto vanno agli ottavi, dalla nona alla ventiquattresima si passa da un turno di playoff in febbraio, le ultime dodici escono. Con tre punti a vittoria, il massimo è 18.
LA SOGLIA DI SARRI IN CIFRE
Partite della fase campionato: 6 · Punti massimi: 18
Quota indicata da Sarri per evitare i playoff: 13-14 punti
Punti attuali dell'Atalanta: 3 (3-1 al Pafos)
Cosa serve nelle cinque partite restanti: 10-11 punti, cioè tre vittorie e un pareggio come minimo, quattro vittorie per stare tranquilli
Prossime tappe: Ajax (oggi, in trasferta), Kairat (5 novembre, in casa), Borac e Riga in trasferta, Mjällby in casa
COSA SIGNIFICA STASERA - Vincere ad Amsterdam porterebbe la Dea a 6 e metterebbe la soglia a portata con due vittorie casalinghe e una esterna nelle quattro gare successive. Un pareggio terrebbe il conto in equilibrio, una sconfitta obbligherebbe a vincere quasi tutto il resto. È la logica con cui il club legge la competizione, in linea con la lezione europea che passa dall'equilibrio.
LA PRUDENZA - Sarri ha rifiutato l'etichetta di finale anticipata, ma ha messo un numero sul tavolo, e i numeri contano più delle etichette. Caldara aveva detto che la Dea può vincere la coppa: la soglia dei 13 punti è la porta d'ingresso per provarci.
Tredici punti, sei partite, tre già in tasca: ad Amsterdam l'Atalanta gioca per il secondo mattone della sua Conference.
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