FOCUS TA - Zappacosta: l'esterno che Sarri vede al centro della difesa
Redazione TuttoAtalanta.com
La frase più sorprendente della conferenza di Amsterdam riguarda Davide Zappacosta. Sarri lo ha indicato come opzione per il centro della difesa, un ruolo che in carriera ha interpretato solo occasionalmente: un esterno, ha detto, ma con i movimenti giusti. Nell'emergenza che ha tolto quattro centrali, è una scelta di letture più che di fisico.
LA CARRIERA - Cresciuto nel vivaio nerazzurro e tornato a Bergamo nel 2021 dopo Torino, Chelsea, Roma e Genoa, Zappacosta è stato per anni il quinto di destra di Gasperini e, nell'Atalanta di Dublino, uno dei protagonisti dell'Europa League. Con Sarri ha giocato terzino su entrambe le fasce: a sinistra col Venezia, a destra col Pafos, da subentrato a San Siro.
IL RUOLO - In una difesa a quattro, il centrale di sinistra è chiamato a scalare sull'esterno e a coprire la profondità alle spalle del terzino: movimenti che un esterno di fascia conosce da sempre. Quello che manca, come ammette lo stesso Sarri, sono i centimetri sui calci piazzati, il punto debole di una squadra che ha subito metà dei gol da palla inattiva. Il quadro era già la difesa in emergenza con scelte obbligate, ora ha un nome in più.
LE ALTERNATIVE - Dietro di lui restano Obrić, Idele e Isoa; accanto a lui Kristensen, l'unico centrale di ruolo. Sulle fasce, senza di lui, Bellanova e Bernasconi devono reggere i novanta minuti, nel solco di Zappacosta e Bellanova chiamati a tenere le fasce di ottobre.
IL SENSO - È una scelta che dice molto del momento: Sarri preferisce un adulto fuori ruolo a un ragazzo nel suo, dopo la serata difficile di Obrić a San Siro. Se funzionerà, sarà una risorsa fino al rientro dei titolari.
Trentaquattro anni, una fascia di esperienza e un ruolo nuovo: ad Amsterdam Zappacosta è la risposta di Sarri all'emergenza.
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