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Krstović unico nove, difesa inventata: l'emergenza di Sarri

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Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com
Oggi alle 07:46Primo Piano
autore Redazione TuttoAtalanta.com
28.10.2026 07:46Primo Piano
Bellanova out venti giorni, infermeria in doppia cifra: solo Scalvini e Sulemana verso il rientro, Krstović unico centravanti

A Zingonia sembra non esserci tregua: all'Atalanta si è fermato anche Gianluca Scamacca, mentre per Raoul Bellanova è arrivata una diagnosi che lo terrà lontano dal campo per quasi un mese. Per Maurizio Sarri il conto degli indisponibili tocca la doppia cifra, anche se è destinato a calare con i rientri ormai prossimi di Giorgio Scalvini e Kamaldeen Sulemana. Il tutto alla vigilia della trasferta di Firenze, in programma domani alle 20.45 contro la Fiorentina.

IL CASO SCAMACCA - La notizia meno attesa riguarda il centravanti romano, che al termine della sfida con il Frosinone ha avvertito un fastidio ai flessori della coscia destra. I primi esami hanno confermato il problema, senza chiarire se si tratti di una lesione o di un danno più lieve. Di sicuro salterà la Fiorentina e il Parma, atteso lunedì; la prossima settimana verrà rivalutato per capire se potrà tornare tra Kairat e Monza o se occorrerà attendere la fine della sosta. Nella migliore delle ipotesi starà fuori due partite, nella peggiore quattro, proprio nel momento più delicato dell'annata.

BELLANOVA, STOP FINO ALL'INTER - Lo stop dell'esterno era noto da domenica, ma ieri sono arrivati i responsi: distrazione di basso grado dell'adduttore lungo della gamba sinistra. Venti giorni di assenza significano quattro gare sicuramente perse, contro Fiorentina, Parma, Kairat e Monza, l'addio a un'eventuale chiamata in Nazionale e il ritorno previsto dopo la pausa, nella sfida interna con l'Inter del 22 novembre. Un colpo duro per l'allenatore, che nel laterale aveva trovato una delle note più liete di questo avvio – evidenzia L'Eco di Bergamo – e che ora deve fare i conti con un'infermeria che da settimane non smette di riempirsi.

L'INFERMERIA NERAZZURRA

Scamacca: risentimento ai flessori della coscia destra, rientro tra Kairat e Monza o dopo la sosta
Bellanova: distrazione di basso grado dell'adduttore lungo sinistro, rientro previsto con l'Inter il 22 novembre
Kessié: distrazione al polpaccio, esami di controllo per una possibile convocazione con il Parma
Kolašinac: distrazione del retto femorale, rivalutazione prima della sosta
Raspadori: distrazione del bicipite femorale, rivalutazione prima della sosta
Hien: lesione del tendine della coscia, possibile rientro dopo la sosta
Kossounou: lesione di medio-alto grado del bicipite femorale, tempi lunghi
Pompei: frattura della falange, tempi lunghi
Scalvini: distrazione al flessore, verso la convocazione
Sulemana: lesione del collaterale mediale, verso la convocazione

I RIENTRI IN VISTA - Il difensore e l'ala ghanese, che da lunedì hanno ripreso a lavorare anche sul campo, dovrebbero essere convocati per Firenze: un recupero più numerico che reale, con Scalvini destinato alla panchina nonostante l'emergenza e una possibile maglia da titolare soltanto contro il Parma. Il prossimo a rientrare potrebbe essere Franck Kessié, atteso oggi da esami di controllo per capire se potrà tornare a disposizione lunedì. Sead Kolašinac e Giacomo Raspadori verranno invece valutati più avanti, come Scamacca, nella speranza di rivederli prima della sosta, ma senza accelerazioni rischiose. Dopo la pausa toccherà a Bellanova e forse a Isak Hien, mentre per Odilon Kossounou e il portiere Pompei i tempi appaiono più lunghi.

LA DIFESA DECIMATA - Il reparto più colpito resta quello arretrato. Mancano tre centrali di ruolo e due giocatori adattabili in quella posizione, motivo per cui accanto a Thomas Kristensen continuerà a giocare il giovane Relja Obrić. Sulle corsie la situazione non è migliore: senza Bellanova e Kolašinac restano soltanto Davide Zappacosta e Lorenzo Bernasconi, a meno di arretrare Nicola Zalewski, profilo però spiccatamente offensivo.

LE SCELTE PER FIRENZE - La seduta di ieri è stata di scarico e lavoro individuale, con diciassette elementi a disposizione; oggi è previsto un allenamento mattutino prima della partenza per la Toscana. La formazione è quasi obbligata: Zappacosta e Bernasconi esterni bassi, Kristensen e Obrić al centro, Éderson in mediana con uno tra Gianluca Gaetano e Mario Pašalić, Nikola Krstović riferimento offensivo con alle spalle tre tra Eljif Elmas, Charles De Ketelaere, Jonathan Rowe, Zalewski e Lazar Samardžić. Esclusi i due rientranti e i ragazzi del vivaio, in panchina resteranno appena tre giocatori di movimento: nessun margine per il turnover e il rischio concreto che chi viene spremuto si stanchi di più e si esponga a nuovi infortuni.

KRSTOVIĆ SENZA RICAMBI - L'emergenza investe ora anche l'attacco, finora quasi risparmiato. Senza Scamacca, il montenegrino non ha un vero sostituto e sarà chiamato agli straordinari. Per concedergli qualche minuto di respiro servirà il rientro di Raspadori prima della sosta, oppure l'avanzamento di De Ketelaere da prima punta, come accade nel Belgio, con Samardžić a supporto.

La coperta si accorcia ogni giorno di più. E a Firenze bisognerà farsela bastare.

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per Tuttoatalanta.com

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