Atalanta, le pagelle: Krstović salva Sarri, Pašalić e Samardžić affondano
Redazione TuttoAtalanta.com
CARNESECCHI, voto 6,5
Senza i suoi interventi la serata sarebbe finita peggio: all'8' esce in presa sicura sul lancio di Mrynskiy per Edmilson, al 28' sventa in due tempi la doppia minaccia di Gual e dello stesso Mrynskiy, al 77', sullo 0-1, si tuffa sul proprio palo e toglie dalla porta l'incornata del difensore kazako: è la parata che tiene aperta la partita cinque minuti prima del pareggio. Sul gol subito viene battuto a tu per tu da un attaccante partito sul filo del fuorigioco. Provvidenziale.
IDELE, voto 6,5
Prima da titolare e prova dignitosa: tiene la corsia senza affanni, nel finale si allarga con continuità e mette l'80' il cross che Anarbekov legge in presa alta. Al 61', sul traversone di Zalewski, poteva andare più convinto sulla conclusione al volo spedita sopra la traversa; all'87' un rimpallo lo tradisce sul fondo, al 90' viene pescato in fuorigioco. Imparerà. Promettente.
SCALVINI, voto 5,5
Nella fase in cui il Kairat prova a pungere è lui a chiudere: al 25' contiene Gual costringendolo oltre la linea laterale, al 34' ferma lo stesso attaccante con tempismo sul contropiede orchestrato da Tuyakbayev. Sul gol, però, la linea viene infilata dal filtrante di Edmilson senza che nessuno accorci, e la guida del reparto, con due compagni così giovani accanto, non arriva mai. Discontinuo.
OBRIC, voto 5,5
Le marcature preventive sullo 0-1 sono organizzate malissimo: lui e Bernasconi vengono presi in mezzo dall'unico uomo da controllare, Gual, che scatta dalla propria metà campo e si presenta solo davanti a Carnesecchi. Al 40' si prende il giallo. Si rifà nel finale: all'82', sull'angolo e sull'uscita a vuoto di Anarbekov, è sua la sponda che apparecchia il tap-in di Krstović. Riscattato.
BERNASCONI, voto 4,5
Al cross è troppo spesso impreciso e frettoloso, come al 53' quando il suo traversone viene respinto senza problemi, e sul gol kazako è l'altra metà del buco: con Obric lascia a Gual il corridoio centrale senza coprirlo. In spinta non trova mai la sovrapposizione che avrebbe allargato il blocco a cinque degli ospiti. Impreciso.
Dal 74' ZAPPACOSTA, voto 6
Rimasto a riposo, entra nell'assedio finale e porta un po' d'ordine nella gestione dei tempi sulla corsia. Ordinato.
ELMAS, voto 6
È il più pericoloso negli assalti della ripresa: al 53' mette il cross respinto, al 60' batte il corner per la testa di Pašalić, al 66' fulmina Anarbekov da distanza ravvicinata sulla deviazione del tiro di Zalewski, ma era oltre la linea al momento del tiro originario e il gol viene annullato; al 70' il destro dal limite è troppo centrale e il portiere respinge. Il conto in rosso è nel mezzo: con Pašalić lascia troppo spazio alla mediana kazaka, e il filtrante del gol nasce da l'. Intraprendente.
PAŠALIĆ, voto 5
Al 31' la triangolazione con Scamacca e Samardžić lo mette a tu per tu con il portiere, e lui calcia incredibilmente a lato: la chance più nitida dello 0-0, sprecata. Al 37' sventa il sombrero di Gual, al 52' guadagna un corner, al 60' la girata di testa viene deviata. Ma la copertura della mediana, insieme a Elmas, lascia agli ospiti la libertà di costruire la ripartenza del gol. Sprecone.
SULEMANA, voto 5
Al rientro dall'infortunio ha una chance importante e la sfrutta solo a sprazzi: al 5' recupera un ottimo pallone e pennella il cross per la testa di Rowe, al 12' prova il guizzo fermato da Mata, al 27' si prende il giallo, nel recupero del primo tempo tenta un tacco audace sul primo palo. Contro un avversario che chiedeva uno contro uno continui, l'accelerazione non arriva quasi mai. Timido.
Dal 46' EDERSON, voto 6
Lasciato a riposo per un tempo, entra e suona la carica nella ripresa, con più intensità in mezzo e un tentativo che va vicino al pareggio sulla sponda del centravanti. Energico.
SAMARDŽIĆ, voto 4,5
Lento e macchinoso: al 31' partecipa alla triangolazione dell'occasione sprecata da Pašalić, al 42' raccoglie il pallone a rimorchio di Rowe e calcia strozzato tra le braccia del portiere. Il resto è la palla persa che innesca la ripartenza dello 0-1, e Sarri lo richiama cinque minuti dopo il gol subito: un segnale eloquente. Macchinoso.
Dal 58' DE KETELAERE, voto 5,5
Subito uno spunto interessante e al 69' il suggerimento in area per l'incornata alta di Krstović, poi si spegne a poco a poco dentro un assedio senza idee. Intermittente.
ROWE, voto 5
Non sarà incisivo, ma è l'unico a puntare l'uomo e a calciare con convinzione dal primo minuto: al 4' salta due avversari e trova la respinta di Anarbekov, al 5' stacca di testa sfiorando la traversa, al 42' arriva sul fondo e mette il pallone a rimorchio, al 44' va giù in area dopo un numero nello stretto, al 47' carica il destro a giro fuori, al 52' imbuca per Pašalić. Manca la precisione nell'ultimo passaggio, come al 38' per Scamacca. Volitivo.
Dal 58' ZALEWSKI, voto 6,5
Dà la scossa: al 61' il cross per la volée di Idele, al 66' il mancino deviato che diventa l'assist involontario per il gol annullato di Elmas, al 71' il destro potente respinto dai pugni del portiere, all'86' il fallo subito da Mrynskiy, al 90' il suggerimento per il terzino. Accelera una manovra che senza di lui cammina. Scossa.
SCAMACCA, voto 4,5
Recuperato in extremis, non si vede: al 31' partecipa alla triangolazione, nel recupero del primo tempo serve Sulemana, al 38' attende un'imbucata che non arriva. Quando riceve gioca con un tempo di troppo o in modo impreciso, non calcia mai e al 59' si prende un giallo prima del cambio. Assente.
Dal 67' KRSTOVIĆ, voto 7
Poco più di venti minuti per incidere e li usa tutti: al 69' stacca alto sul pallone di De Ketelaere, poi offre la sponda al compagno e all'82', sull'uscita a vuoto di Anarbekov e sulla sponda di Obric, appoggia da due passi il pallone dell'1-1. Primo gol in questa Conference League dopo sei in campionato: l'unico che segna. Risolutivo.
ALL. SARRI, voto 5
Sessantatré per cento di possesso, diciassette conclusioni, nove angoli e un solo gol, nato da un errore del portiere avversario. L'emergenza infortuni è reale, ma la manovra va a rilento indipendentemente da chi gioca, e la squadra si fa infilare alla prima ripartenza vera con le preventive mal organizzate. I cambi alzano l'intensità e producono l'assedio della ripresa, non la lucidità. Contro il Kairat non si poteva sbagliare: Krstović gli evita solo la sconfitta. Impantanato.
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