Atalanta, Scalvini: "Pesa tanto, dobbiamo ripartire dall'atteggiamento e pedalare"
autore
Andrea Carlino
Andrea Carlino
Oggi alle 21:38Serie A
autore Andrea Carlino
05.11.2026 21:38Serie A
www.imagephotoagency.it
Nuovo passo falso casalingo per l'Atalanta, che tra le mura amiche della New Balance Arena non va oltre l'1-1 contro i kazaki del Kairat Almaty nel terzo turno di Conference League.
In un momento segnato da numerose defezioni e da una evidente flessione fisica, la squadra di Sarri subisce lo svantaggio a inizio ripresa firmato da Gual al 53'. La reazione dei nerazzurri produce soltanto il pareggio dell'82' firmato dal neoentrato Krstović, abile a sfruttare un'indecisione di Anarbekov, e l'assalto finale non basta a conquistare i tre punti.
Ai microfoni di Sky Sport, il difensore nerazzurro Giorgio Scalvini ha analizzato il momento difficile della Dea, arrivata a quota 4 punti in classifica.
È finita con un pareggio: inseguivate un riscatto che non c'e stato. Ci spieghi cosa non va?
"Adesso su due piedi così non è facile. In settimana ci siamo parlati, perché dopo la partita contro il Parma bisognava riscattarsi. Forse abbiamo parlato fin troppo e bisogna fare i fatti. Oggi si doveva andare meglio, però lo spirito e l'atteggiamento erano quelli giusti da parte di tutti, c'era la voglia di far bene. Sicuramente dovevamo fare meglio, ma l'atteggiamento è quello giusto."
Quanto pesa questo trend negativo?
"Pesa tanto. È chiaro che si possono fare molti discorsi, ma quello che conta sono i tre punti e questo ce l'abbiamo sicuramente in testa. Il mister ci ha chiesto di entrare in campo liberi, però è ovvio che vogliamo riscattarci e far bene: è un trend che dobbiamo cambiare assolutamente."
Quanto pesano questi risultati anche in vista della prossima trasferta di domenica a Monza, fondamentale per cercare di risollevarsi, al netto dei tanti alibi e degli infortunati?
"Dobbiamo riscattarci e ripartire da quello che è stato l'atteggiamento, soprattutto nel secondo tempo. Abbiamo preso un gol sicuramente evitabile, però l'atteggiamento era quello giusto di una squadra vogliosa e grintosa: è da questo che dobbiamo ripartire. Come gruppo dobbiamo stare molto uniti tra di noi e adesso bisogna solo stare zitti e pedalare."
L'ennesimo gol subito arriva all'inizio del secondo tempo, come è capitato spesso ultimamente: si tratta di un problema di approccio mentale o di cos'altro?
"Ne abbiamo parlato con il mister e tutti abbiamo dato l'approccio giusto per i primi quindici minuti. Poi abbiamo preso un gol su un'imbucata dove dovevamo scappare prima, ma non è che l'approccio fosse sbagliato: è chiaro che tutti vogliamo entrare in campo per far bene. In ogni caso, sono disattenzioni che bisogna assolutamente evitare."
Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


