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Sameden: "La sinergia tra mister Primavera e Under23 ci aiuta a farci trovare in ottica prima squadra"
venerdì 23 febbraio 2024, 10:51Giovanili
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Sameden: "La sinergia tra mister Primavera e Under23 ci aiuta a farci trovare in ottica prima squadra"

Roberto Samaden condivide la visione dell'Atalanta per lo sviluppo del calcio giovanile, tra velocità, tecnica e un solido legame con il territorio.

Roberto Samaden (57 anni, milanese), responsabile del settore giovanile dell’Atalanta, è intervenuto in una lunga chiaccherata a L'Eco di Bergamo. E' all’Atalanta dall’estate 2023 dopo una lunga esperienza alla guida del vivaio dell’Inter.

Dall'intervista emerge chiaramente la filosofia dell'Atalanta: un approccio olistico che valorizza la velocità, la tecnica, e soprattutto il gioco. L'importanza di una solida formazione tecnica, unita alla capacità di adattarsi rapidamente alle esigenze del calcio moderno, definisce il profilo del giovane calciatore ideale per l'Atalanta. La collaborazione tra le diverse squadre giovanili e l'Under 23 sottolinea l'impegno del club nel fornire un percorso di crescita continuo e integrato, con l'obiettivo finale di sviluppare non solo calciatori, ma individui completi e preparati ad affrontare le sfide del calcio professionistico. Ecco quanto estratto ulteriormente da TuttoAtalanta.com

Qual è il tratto distintivo che l'Atalanta cerca nei giovani talenti nel calcio moderno?
"La velocità è cruciale oggi, insieme alla capacità di reagire rapidamente sul campo. Il nostro obiettivo è che i ragazzi siano pronti, anche mentalmente, a gestire situazioni complesse in tempi brevi. Il 'primo controllo' del pallone, una volta valorizzato da Favini, rimane fondamentale. Promuoviamo il gioco quotidiano come parte essenziale della formazione, poiché crediamo che praticare calcio attivamente contribuisca più di qualsiasi altro tipo di allenamento."

La formazione Primavera sta evidenziando una predilezione per giocatori tecnicamente dotati rispetto a quelli più fisici. È una strategia deliberata? 
"Assolutamente. La sinergia tra gli allenatori dell'Under 23 e della Primavera è stata decisiva. Il successo non si misura solo in termini di classifica, ma nel vedere giovani talenti progredire e integrarsi nell'Under 23. Questo processo ci consente di valorizzare anche i giocatori meno immediatamente pronti, mantenendo allo stesso tempo il nostro stile di gioco che predilige la qualità tecnica."

Parlando dell'importanza dell'Under 23, come si inserisce questa squadra nella strategia complessiva di sviluppo dei giovani dell'Atalanta?
"L'Italia, e il calcio italiano in particolare, spesso non fornisce abbastanza spazio ai giovani. L'Atalanta si distingue in questo, considerando l'Under 23 un passaggio cruciale per i giovani in uscita dal settore giovanile. Questa squadra agisce come un ponte vitale, offrendo un'opportunità preziosa per maturare e prepararsi al salto definitivo in prima squadra, evitando che i talenti si perdano nel passaggio."