Pierpaolo Marino sulla crisi della Fiorentina: "Pesa la mancanza di figure come Pradè o Barone"
Pierpaolo Marino, storico dirigente tra le altre di Udinese, Napoli e Atalanta, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola in vista della sfida tra Dea e Fiorentina in programma questo pomeriggio alle ore 18:00: “Dispiace vedere i viola in questa situazione di classifica, era anche un qualcosa di difficilmente pronosticabile ad inizio anno. Dispiace anche per l'addio di Pradé, la sua uscita così come la mancanza di una figura come quella di Barone pesano. Le figure che ora ci sono in dirigenza stanno facendo il massimo per tamponare queste perdite.
Goretti è un direttore che conosco molto bene, è un direttore in prospettiva ma anche adesso molto bravo. A me la Fiorentina sembra la Roma dello scorso anno, anche se la crisi viola è più prolungata. I giallorossi con l'arrivo di Ranieri ebbero un sussulto e arrivarono in Europa League. L'augurio che faccio ai viola è che la loro storia possa essere simile. Speriamo che il cambio di allenatore possa dare questa scossa. Io mi auguro che sia un fatto tecnico più che dirigenziale. Il mio pensiero è che la posizione che i viola che occupano in classifica non è consono nè al valore della rosa nè a quello della piazza. Con il tempo i valori si riequilibreranno".
Ancora su Pradè: “Sicuramente gli errori gli avrà fatti, ma i fattori ad aver inciso su questo rendimento sono molteplici. Non è un problema solo di acquisti. Il valore della rosa non è da ultimo posto. Anche Pioli ha commesso errori, e ricordiamo che tutti questa estate eravamo d'accordo sulla sua scelta come tecnico. Io continuo a pensare che il problema a Firenze sia più di natura tecnica che dirigenziale”.
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