Palladino manda un messaggio chiaro: per l'Europa c'è anche l'Atalanta. Pasalic gol e lacrime
L’Atalanta non si ferma più, batte il Torino 2-0 nel posticipo del sabato sera della 20ª giornata di Serie A, mette a segno la terza vittoria consecutiva senza subire gol e si rilancia in chiave Europa. È un Palladino da record quello capace di ereditare la squadra in acque piuttosto torbide e di riportarla ai piani alti della Serie A, con una spaventosa media di 2 punti a partita: un ritmo da Champions League che certifica come la Dea sia perfettamente tornata in corsa per l'Europa.
Queste le pagelle a cura di TMW
Riecco CDK
Contro i granata i suoi sono autori di un primo tempo perfetto, che vede il ritorno al gol di De Ketelaere dopo 118 giorni dall’ultima volta. L’attaccante belga è bravo dopo 12 minuti a prendere il tempo a Dusan Zapata, attaccare bene il primo palo su un cross di Bernasconi e ad imbucare alle spalle di Paelari. “Ero sereno anche senza segnare” ha detto l’ex Milan nel post partita: “Ma un po’ mi pesava non fare gol. Oggi l’ho fatto bello e importante. Vittoria come messaggio per l’Europa? Non è un messaggio mia noi ci siamo e vogliamo arrivare più in alto possibile. Lo stiamo dimostrando”.
La gioia e le lacrime di Pasalic
Nella ripresa i padroni di casa abbassano il ritmo e il Torino sale in cattedra anche grazie ai cambi. Simeone va vicino al pareggio ma Carnesecchi è bravo a chiudergli la porta con un’uscita provvidenziale. Alla fine, quindi, è ancora l’Atalanta a trovare la rete del raddoppio che porta la firma di Mario Pasalic, che dopo aver fatto una cavalcata di 50 metri batte Paleari e si lascia andare ad un’esultanza parecchio emozionante, con gli indici rivolti al cielo e le guance rigate dal pianto per il padre che non c’è più. A fine partita è lo stesso Palladino a dire cosa c’era in quell’abbraccio che tutta la squadra ha riservato al croato: “C’era tutto l’amore che proviamo per lui. Abbiamo sofferto la perdita che ha avuto. E’ un pezzo di cuore della squadra e stasera abbiamo corso insieme a lui per fargli far gol. Se lo meritava”.
Le parole di Palladino
Lo stesso Palladino esulta al termine del match: “Una bella vittoria con la mentalità giusta e siamo molto soddisfatti di ciò. Sapevamo della forza del Torino, ma certe partite è chiaro che devono essere chiuse quando hai l'occasione di farlo: serve essere più cinici. Ho visto una squadra che si diverte e consapevole dei propri mezzi, abbiamo ridotto il distacco dalle altre. Dobbiamo continuare così. Si è creato un grande legame e ho dei ragazzi straordinari. Mi fanno sentire il mister più felice del mondo e loro sono felici. Durante i primi mesi i ragazzi hanno sofferto, ma adesso stanno raccogliendo i risultati. Segno ovviamente di una grande unione. Marco per esempio sta facendo un grande campionato, ma la squadra attacca e difende insieme: un segnale molto importante".
Le parole di Baroni
Amaro, invece, il commento di Baroni: “Subito dopo il goal abbiamo avuto un calo nervoso e non riuscivamo a pressare bene la palla. Chiaramente abbiamo pagato molto il ritmo gara all'inizio. Nel secondo tempo il Toro ha giocato bene e ha creato gioco: potevamo anche pareggiarla. Zapata arrabbiato per il cambio? Comprendo Zapata che era scontento dopo la sostituzione, ma i cambi hanno portato sicuramente una grande energia. Questo avvicendamento è anche all'interno di una logica dove giochiamo molte partite".
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