Atalanta-Juventus 3-0, le pagelle: Scamacca non perdona, Bremer stecca. CDK anonimo
Risultato finale: Atalanta-Juventus 3-0
ATALANTA
Carnesecchi 6,5 - Una piccola esitazione in avvio, poi torna a indossare il mantello da supereroe: sbatte la porta in faccia a Conceicao.
Scalvini 6,5 - Incrocia McKennie, gli tiene gli occhi incollati addosso per evitare di farsi sorprendere. Boga lo fa penare prima di uscire. Dal 75' Kossounou 6 - Transenna la zona, riduce il fattore di rischio.
Djimsiti 6,5 - Comanda la retroguardia prestando grande attenzione ai movimenti di un nove atipico come David, una grande chiusura.
Ahanor 6 - Deve farsi perdonare l'ingenuo cartellino rosso preso a Como, qualche errore di valutazione ma anche un bel salvataggio.
Zappacosta 6 - Molto convinto nell'accompagnare l'azione, anche se l'accuratezza nell'ultimo passaggio lascia un po' a desiderare. Dal 71' Bellanova 6,5 - Sfreccia in liberta, mette il cross del 2-0.
De Roon 6,5 - Fa le cose semplici, alternando corto e lungo: se c'è la possibilità verticalizza, altrimenti conserva il possesso. Avvia il 2-0.
Ederson 6,5 - Furbo nel provocare il rigore, un martello nei raddoppi: è il primo nemico della gestione orchestrata da Locatelli e Thuram.
Bernasconi 6,5 - Partita dopo partita sta acquisendo una personalità sempre maggiore, massiccio il contributo offerto in entrambe le fasi.
De Ketelaere 5,5 - In modalità invisibile per tutta la gara, nelle sporadiche iniziative prese manca di lucidità: nessun guizzo, prova anonima. Dall'83' Pasalic 7 - Partecipa alla festa, chiudendo definitivamente i giochi: serve il tris alla Signora.
Scamacca 7 - La marcatura di Bremer gli complica un po' la vita, deve arretrare alla ricerca di palloni giocabili. Dal dischetto non perdona. Dal 71' Sulemana 7 - Ingresso adrenalinico, gli basta una manciata di minuti per gonfiare la rete.
Raspadori 5,5 - Gira a largo dall'area di rigore, anche se tagliando dà l'impressione di essere sempre in agguato. Non si vede granché. Dal 75' Krstovic 6,5 - Ruolo da attore non protagonista sul raddoppio, riempie l'area come deve fare un buon centravanti: prezioso l'assist per Pasalic.
Raffaele Palladino 7 - Non si fa impressionare dalla partenza aggressiva della Juve, la costringe a rincorrere sfruttando l'episodio favorevole. Le toglie la verticalità dopo qualche affanno iniziale, trova in panchina il boost di energie necessario per centrare con pieno merito la semifinale: azzecca tutto.
JUVENTUS
Perin 5,5 - Spiazzato dal rigore chirurgico trasformato da Scamacca, viene trafitto per tre volte senza aver fatto nemmeno una parata.
Gatti 5,5 - La prima da titolare sotto la gestione Spalletti denota qualche impaccio, non esegue bene ciò che gli viene richiesto. Dal 64' Boga 6 - Alza i giri del motore, aggiunge vivacità alla manovra offensiva con un paio di accelerazioni.
Bremer 5 - Perentorio negli anticipi, ma allarga leggermente il braccio sul tiro-cross di Ederson. E dal suo rinvio errato nasce il 3-0.
Kelly 5,5 - Cerca di respingere tutto ciò che transita da quelle parti. Potrebbe segnare di testa. Pasalic gliela fa passare sotto le gambe.
Kalulu 5 - Compiti leggermente diversi da quelli abituali, il rendimento almeno in parte ne risente: in difetto nella chiusura su Sulemana.
Locatelli 6,5 - Il metronomo bianconero, del quale è difficile privarsi: fa girare la squadra, come al solito non sbaglia quasi niente. dal 74' Koopmeiners 5,5 - Fischiatissimo, resta frastornato.
Thuram 5,5 - Tenta subito il biltz a fari spenti, ma colpisce col piede sbagliato. Non è particolarmente continuo negli inserimenti.
Cambiaso 5,5 - Identificato come vice Yildiz alla lettura delle formazioni, in realtà agisce sotto mentite spoglie. Cresce nella ripresa. Dall'81' Openda sv
Conceicao 5,5 - In posizione più centrale, sgasa negli spazi aperti ma non concretizza le occasioni avute: sfortunato sulla traversa. Dall'81' Zhegrova sv
McKennie 5 - Deve condividere la trequarti con Conceicao, stranamente impreciso sotto porta: non sfrutta un paio di opportunità.
David 5,5 - Così così nella finalizzazione: va con poca cattiveria sul primo cross buono, meglio quando si abbassa per legare il gioco. dal 74' Holm 5,5 - Ingresso in sordina.
Luciano Spalletti 5 - Rispolvera la difesa a tre per giocarsela uomo su uomo con un ritmo da Premier League, ma la maggior concretezza della Dea marca la differenza. E stavolta le scelte in corso d'opera non convincono, perché sembrano togliere dei riferimenti portando soprattutto confusione.
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