Il mani di Bremer non era da rigore per Graziano Cesari: "Questo è l'anticalcio"
Graziano Cesari, ex arbitro oggi commentatore su Mediaset, analizza la direzione di gara di Atalanta-Juventus, gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia che ha visto la Dea prevalere con il risultato di 3-0. A far discutere, soprattutto, il calcio di rigore concesso da Fabbri per tocco di mani di Bremer su cross di Ederson: “Perché ci sia rigore, deve esserci poca distanza ravvicinata, la mano che va contro il pallone e un movimento innaturale del braccio, che non sia giustificato dalla corsa o dal movimento del giocatore.
Spalletti (che non ha minimamente polemizzato sulla decisione, ndr) sorride. È un movimento in cui Bremer alza automaticamente il braccio per fermarsi, altrimenti succede come a Di Lorenzo, che per saltare con le braccia dietro si è fatto male. Questo è l’anticalcio”.
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