Scamacca, nota positiva in una serata amara per l'Atalanta. Ecco perché
Trovare punti positivi in una sconfitta come quella dell’Atalanta contro il Bilbao è veramente difficile. Un dominio per 60 minuti per poi sciogliersi come neve al sole subendo tre gol, con una Dea tanto leggera quanto sprecona. Un risultato che ha compromesso un percorso in Champions League assai positivo: dal momentaneo terzo posto gli uomini di Palladino sono precipitati al 13°, un contesto che sicuramente porta qualche rimpianto dopo il mancato passaggio del turno dell’anno scorso (sfiorato anche lì per un solo punto).
Tuttavia del positivo, seppur opaco, c’è stato: su tutti il ritorno al gol del centravanti Gianluca Scamacca, che ne aveva addirittura segnato un secondo però annullato per un fuorigioco di De Ketelaere (partito in realtà in posizione regolare). Per il numero 9 atalantino rimane una marcatura che lo porta sempre più in alto nell’olimpo storico della Dea.
Gianluca Scamacca scrive un’altra pagina importante con l’Atalanta: superando a quota 26 gol un signor bomber come Filippo Inzaghi, ad oggi l'ottava punta italiana più prolifica nella storia della Dea. Un record un po’ amaro vista la sconfitta, ma che sottolinea l’importanza del numero 9 in quel di Bergamo (senza dimenticare Krstovic).
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