Juventus, svolta europea: Benfica ko 2-0, ora testa al Napoli
La Juventus ha ritrovato subito la vittoria dopo la battuta d’arresto di Cagliari. I bianconeri hanno battuto per 2-0 il Benfica e adesso la situazione europea è decisamente migliore rispetto a qualche mese fa. La Juventus, nel primo tempo del match contro i lusitani, è apparsa un po’ contratta e non ha creato molto in zona gol. Nella seconda frazione di gioco, i bianconeri hanno cercato subito di trovare il gol e l’ingresso di Conceicao ha dato nuova linfa alla manovra. Poi ci ha pensato Thuram a sbloccare il risultato con un bel tiro sul quale Trubin ha potuto fare ben poco. Subito dopo è arrivato il raddoppio grazie a McKennie, che ha sfruttato un bell’assist di David. Dopodiché Spalletti ha fatto qualche cambio, anche per permettere a qualche giocatore bianconero di rifiatare. Il Benfica, però, ha avuto la possibilità di riaprire il match, ma Pavlidis ha sbagliato un calcio di rigore. Adesso la Juventus può accantonare la vittoria in Champions e pensare alla sfida contro il Napoli di domenica.
L’analisi di Spalletti della prestazione contro il Benfica.
Luciano Spalletti al termine del match contro il Benfica ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi in conferenza stampa: “È stato veramente difficile no. Si fa 2 partite in cui teniamo sempre palla, si sta sempre dentro l’area avversaria e non si fa gol. E stasera è stata una partita difficile? In ogni modo usciamo sempre buscandone. La partita è stata in equilibrio: i colpi di testa di David e Miretti sono stati importanti…Nell’inizio del secondo tempo non siamo riusciti a fare un passaggio in più, a liberare un uomo, perdendo palloni timidi, si è fatta venire la tosse al pallone. Poi McKennie ha avuto una situazione importante, si è colpito un palo. Partita in equilibrio, non una partita difficile o rubata. Noi ci siamo meritati quello che è venuto fuori. Come atteggiamento ce lo siamo meritato, è sempre stato di quelli giusti. Ho un po’ d’anni, erano 4/5 partite che non si vinceva col Benfica, si deve dire bravi alla squadra". Dopo il gol di Thuram, il tecnico di Certaldo ha avuto un battibecco con un tifoso e dopo il match l’allenatore ha spiegato cosa è accaduto: “Dopo non gli ho detto niente. A tutti i palloni che sbagliavamo diceva ‘Spalletti levalo’, ‘Spalletti levalo’, a tutti. Gli ho detto ‘Guarda ho 5 sostituzioni’, poi non mi sono più girato. Era una roba continuativa per tutta la gara. Mi son girato e gli ho detto che non posso sostituirli tutti, ma è stata una roba naturale. Nella correttezza del dialogo".
Spalletti sprona David ad essere più “cattivo”.
Luciano Spalletti, dopo il match, ha analizzato anche la prestazione di Andrea Cambiaso che è stato fischiato dai tifosi juventini al momento del cambio: “Noi possiamo soltanto provare a giocare un calcio bello. Noi vogliamo andare a braccetto con la gente giocando un calcio bello da vedere e vincendo le partite. Un calcio bello da vedere e che si vinca poi qualche partita. Le partite dobbiamo vincerle, ma noi abbiamo giocato con il baricentro alto nelle ultime partite e ci siamo esposti a qualche ripartenza ma i calciatori devono viverla come una cosa che può succedere se vai a fare quel calcio lì. Qui c’è una storia, i tifosi hanno visto calciatori importanti qui. Cambiaso sa giocare a calcio, c’è stato un momento in cui è stato chiacchierato di andare in una squadra forte. L’insistenza di giocare palla gli va riconosciuta. Poi noi si riesce a ribaltare l’azione. Difendere per buttare palla in fallo laterale poi la palla ce l’han sempre gli altri. Dobbiamo giocare un calcio propositivo poi mi spiace se non si accontentano. Ma dipende dai calciatori che han conosciuto qui, deve essere uno stimolo per noi per ribaltare questi fischi”. Infine, il tecnico di Certaldo ha chiesto a David di essere un po’ più “cattivo”: “Ha fatto un'analisi corretta, perchè nel gol di McKennie ha fatto una roba di qualità vera, perchè lui sa sopravvivere negli spazi. Lui ha questa qualità di saper fare raccordo tra centrocampo e attacco. Lui può giocare con Openda, ma servono altre cose perchè solo questo è poco. In alcuni momenti quando il Benfica ci veniva addosso lui doveva tenere la palla perchè potevamo ribaltare l'azione, invece a lui non piace questa cosa qui. Deve aggiungere un po' di ferocia in area di rigore, perchè lì non ci sono spazi e devi andarteli a ritagliare. Devi andare a ritagliarti gli spazi dagli avversari e sbam. Sbam è tutto qui".











